12/10
2009

In October drinking horchata

Sul Triste Borgo Natio si sta abbattendo in questi istanti un’inaspettata tromba d’aria, evento peraltro tipicamente naturale a metà Ottobre in una cittadina subdolomitica incassata nel nord-est italiano. Se pensano di usare questi trucchetti da avanspettacolo per mettermi a tacere, tuttavia, si sbagliano: sto infatti seriamente pensando di mettermi ad urlare in preda al panico. Molti (non avendo trombe d’aria a disposizione) sono invece preoccupati per la possibile involuzione democratica di questo paese e per il rischio fascismo. Sciocchini: solo perché il presidente del consiglio si autoproclama eletto dal popolo e dichiara guerra al presidente della repubblica, alla stampa ed alla magistratura, annunciando riforme costituzionali per consolidare il proprio potere, dovremmo temere una svolta autoritaria? OK, quella camicia nera dava un po’ da pensare. C’è anche da considerare che in Italia la democrazia non ha mai goduto di grande considerazione, prima era più che altro una dichiarazione d’intenti, un manipolo di famiglie economicamente influenti che reggeva le redini del governo e dirigeva le poliche dello Stato secondo i propri interessi influenzando l’umore popolare tramite un capillare sistema di clientele o, quando questo falliva, ricorrendo a gruppi armati più o meno clandestini per imporre la propria volontà con la violenza, poi è arrivato questo Silla e da allora la situazione si è progressivamente deteriorata. Ma è una fase temporanea, una parentesi, basterà portare pazienza e nel giro di qualche secolo si tornerà al vecchio sistema ludoplutomassonico che funzionava così bene. Nel frattempo, panem et realities.

Una nota di speranza questa settimana è arrivata dalla consegna del nobel per la pace a Obama. Alcuni hanno sollevato un sopracciglio osservando che Obama, a parte le dichiarazioni d’intenti, non ha ancora materialmente fatto niente per la promozione della pace nel mondo, osservazione obbiettivamente esatta alla quale i sostenitori del presidente americano rispondono seraficamente con un "ATTENTO! DIETRO DI TE! UNA SCIMMIA A TRE TESTE!" prima di dileguarsi rapidamente nel nulla ad ubriacarsi di pastis ghiacciati.

Altra nota di speranza arriva oggi con il compleanno dell’amico PornoRambo, che sfidando tutte le leggi dell’evoluzione darwiniane spegne trenta calendine sopra la sua torta alla mela cotta. Grazie, Porno, ero stanco di essere l’unico in questo manicomio ad avere un’età rispettabile. Grazie per avercela fatta.

(se salto di palo in frasca, è per non cadere dalla padella alla brace)

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.