8/2
2010

In poche parole, un altro manifesto

Che quei loschi socialdemocratici del PD siano in una crisi di idee che sembra ormai irreversibile, è cosa nota. E’ cosa nota anche che le loro campagne pubblicitarie (o elettorali che dir si voglia) negli ultimi anni si avvicinano sempre di più a quelle del pdl, così come d’altro canto i loro programmi, il loro modo di (non) fare politica, la loro abitudine di pucciare dove non dovrebbero e presumo a questo punto anche i loro piani di evasione. Il PD però, dai, qualcosa di buono ce l’ha ancora, quando vengono beccati si dimettono, ogni tanto dicono qualcosa che potrebbe sembrare vaghissimamente di sinistra o perlomeno non di destra, hanno facce mediamente più simpatiche, per cui vediamo di dargli una mano. Io per esempio quando mi sono imbattuto in questi terribili manifesti, sbagliati da così tanti punti di vista che ad elencarli ne verrebbe fuori una lista più lunga della fedina penale di Berlusconi, ho pensato che magari sarebbe stato meglio qualche ritocco, e voilà ecco il mio modestissimo contributo:

Fuori i soldi dalle banche
Grazie comunque per la legge Biagi
Il balloon non va lì

L’ultima ovviamente è un omaggio a questo signore qui.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.