28/5
2008

Invidiare le ciminiere perché hanno sempre da fumare

Pensavo fosse uno dei soliti dischi sfigati che ascolto solo io, da giorni me lo giro e me lo rigiro nell’autoradio* ed oggi che ve lo volevo dire scopro che si è beccato la copertina su blouap di Maggio, è stato disco del mese su Rumore, e soprattutto c’ha la copertina disegnata da Gipi**. Ed è la cosa più pazzesca che io abbia sentito in italiano negli ultimi anni, a parte certe chiacchiere ubriache a notte fonda con l’amico Porno e la discussione su Eyes Wide Shut con Nello. Diciamo, è la cosa cantata più pazzesca che io abbia sentito in italiano negli ultimi anni. Pazzesca anche nel senso di Paz, oltre che di pazzesco.
E’ ben noto che io di musica non ne capisco un cazzo***, ma questa volta ritengo veramente opportuno darvi un consiglio scabroso: comprate questo disco. Mi assumo io la responsabilità. Compratelo. Oppure, se siete svelti di mano e di gamba, arraggiantevi a modo vostro. Ci parlo io coi carabinieri. Ne vale la pena.

Aprite la lista della spesa. Il disco si chiama "canzoni da spiaggia deturpata" ed il tizio che ci canta dentro è "le luci della centrale elettrica". Ha un nome plurale ma fa tutto lui, pare.
Grazie a Gokachu che me lo fece scoprire.



* (metaforicamente parlando, giusto per dare quel tocco anni ’80 che va molto)
** Avete presente Gipi? Avete presente quello che i religionisti chiamano "dio"?
*** E anche di un sacco di altre cose! Viva il dilettantismo e la despecializzazione!

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.