Alcuni lo ricordano ancora mentre accende una sigaretta,
altri ne hanno fatto un monumento per dimenticare un po’ più in fretta."
(F. De Gregori)

Lo so che " />

12/1
2009

Kill your idol (and eat him)

"Alcuni lo ricordano ancora mentre accende una sigaretta,
altri ne hanno fatto un monumento per dimenticare un po’ più in fretta.
"
(F. De Gregori)

Lo so che certi cadaveri illustri sono patrimonio dell’umanità, ma possibile che di tutte le persone intelligenti che lo conoscevano, molte delle quali suppongo in buona fede, nessuno si sia reso conto di quanto avvilente fosse la monumentale baracconata gestita da quel topastro infighettato di Fazio? O forse, sono solo io che c’ho lo stomaco delicato, per via della nota allergia ai santini.

"Aspetterò domani, dopodomani e magari cent’anni ancora finché la signora Libertà e la signorina Anarchia verranno considerate dalla maggioranza dei miei simili come la migliore forma possibile di convivenza civile, non dimenticando che in Europa, ancora verso la metà del Settecento, le istituzioni repubblicane erano considerate utopie."
(F. De Andrè)

L’unico anarchico buono per la televisione è un anarchico morto. Dopo dieci anni, diventa così buono che ci si possono fare scorpacciate collettive in prima serata, condito con luoghi comuni, figure retoriche e vecchi colleghi in disarmo (se ci scappa una lacrimuccia, meglio).

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.