Bossi che dà dell’incompetente a qualcuno! Ahahahahahahhahahahah! Ahahahahahh! AhhAhahahah! Ah-ah! Ah. Ahahahahahah! (singhiozzo) Ah ahahhh! Ahhahahhahah!<" />

8/9
2008

L’odore della polvere

La prima reazione è tipo
"Bossi che dà dell’incompetente a qualcuno! Ahahahahahahhahahahah! Ahahahahahh! AhhAhahahah! Ah-ah! Ah. Ahahahahahah! (singhiozzo) Ah ahahhh! Ahhahahhahah!
(molte ore dopo)
Ahah. Ah. Ahahahah. Ah. Ah. Ah. Ahah. Ah.
"

Insomma, quello che gli scienziati chiamano un composto scetticismo.
Poi sorge naturale un dubbio: uno/a che viene definito/a incompetente da bossi, è l’apoteosi dell’imbecillità o un genio?
In altri termini: è così cretino/a che persino Bossi se n’è accorto, o un genio tale che Bossi non riesce a coglierne la grandezza?
(per appartenere alla seconda categoria basta saper mangiare la minestra senza sbrodolarsi le mutande)
Il fatto che Bossi parlasse, nel caso specifico, del ministro Gelmini, ovvero la donna che Comunione e Liberazione ha prestato alla scienza e non rivuole più indietro, di certo non aiuta.

(OK, dai, stavolta ha ragione Bossi, il maestro unico può essere pericoloso per i bambini, metti che sia un pedofilo o, peggio, un meridionale. E poi è vero, "per capire che cosa serve alla scuola devi averci vissuto dentro, essere stato insegnante, aver sentito l’odore della polvere", a patto di vivere in quel Texas immaginario che è il cervello di Bossi.)

Bossi, comunque, ha ribadito che non farà cadere il governo finché non avranno fatto il federalismo fiscale. Con dichiarazione come questa, va da sè che i suoi colleghi di governo cercheranno di farlo prestissimo.


P.S.: Pur avendo letto tutti i volumi della sua autobiografia da colorare, non mi risulta che Bossi abbia mai insegnato alcunchè (non mi risulta neanche che abbia mai imparato), quindi, per coerenza, dovrebbe impiccarsi. Se invece mi sbaglio vabbè, si impicchi pure per un altro motivo.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.