12/5
2009

Lasciatela miagolare

Dopo aver assistito ai vergognosi tentennamenti della cosiddetta opposizione persino su un tema importante come il destino degli immigrati e dopo aver spulciato le liste dei candidati alle elezioni europee, sono giunto alla conclusione che l’unica scelta sensata per ridare una speranza di civiltà al paese fosse convincere la mia gatta a candidarsi. Eccola qui:

Movimento Miaoista

Intervistata sul tema della crisi economica e su una prospettiva di azione concertata a livello europeo, la gatta ha risposto: "Miao". Un punto di vista nuovo. Riguardo il tema della sicurezza e della gestione mediatica delle periodiche emergenze nazionali, ha osservato concisa: "Miao". Non del tutto soddisfatto, ho infine chiesto il suo parere sulla famosa questione dei barconi rispediti in Libia, ed ancora una volta mi sono sentito rispondere, con maggior forza, "Miao!" Non c’è dubbio, forse si attiene un tantinello troppo alla linea ideologica del suo partito, ma la coerenza non le manca.
Qualcuno potrebbe obbiettare che, eletta al Parlamento Europeo, continuerebbe a dormire la maggior parte del tempo. Giusto! Ma almeno ci potrebbe andare, non avendo problemi di incompatibilità di cariche. Magari non ha una grande esperienza politica, ma non ha neppure procedimenti penali in corso, e l’unico avviso di garanzia gliel’ho dato io a voce quella volta che si è fregata un’ala di pollo intera (non luogo a procedere per sparizione del corpo del reato). Infine, ma non è poco, l’unico fondoschiena che ha dovuto leccare per ottenere questa candidatura è stato il proprio.
Insomma, ammettiamolo, persino una gatta scontornata male e con un programma politico di 4 lettere è preferibile alla maggior parte dei candidati umanoidi. E probabilmente riuscirebbe anche a riunire la sinistra.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.