10/10
2011

Nel frattempo, altrove

Vorrei farvi notare, specialmente se siete capitati qui per caso cercando foto di donne nude (non ce ne sono) o quella spassosa vignetta coi leoni, che mentre qui in Italia siamo fermi a farci le pippe su Berlusconi e se sia il caso o meno che lui venga intercettato mentre si accorda al telefono con dei trafficoni sulla quantità e qualità di prostitute da coinvolgere nelle proprie orge private, argomento senza dubbio interessante ma che su un piano puramente politico non dovrebbe comportare nessun dubbio sull’opportunità o meno che il soggetto citato governi il nostro Stato, cioé noi, in altri Paesi stanno succedendo cose che definirei quantomeno altrettanto interessanti, per esempio negli Stati Uniti (lAmerica) ormai da settimane la gente sta protestando contro le ingiustizie del sistema finanziario ed economico che ha ridotto sul lastrico un sacco di persone ma soprattutto ha tolto lavoro e prospettive di miglioramento, si parla insomma di futuro e di giustizia sociale ed è un movimento pacifico e ormai vastissimo, che si sta iniziando a sviluppare anche in Europa, altre cose stanno succedendo in Cile, altre cose in Somalia, cose in Tunisia, in Yemen, a Chongqing, cose molto belle o terribili ma comunque importanti e voi non ne sapete niente se vi siete limitati a seguire i telegiornali, perché la televisione di queste cose non parla per interesse o pigrizia o malafede o ignoranza, le minimizza infilandole tra un servizio inutile e l’altro o le tace del tutto e quindi spetta a voi, neppure io vi dirò niente, spetta a noi andarci a prendere le informazioni, spetta a noi decidere se vivere nell’ignoranza o sapere, se essere governati o liberi. La televisione, per sua stessa natura, è fuori dal nostro controllo, nelle mani di pochi che hanno tutto l’interesse che niente cambi perché grazie tante, hanno soldi potere e montagne di dolce cocaina, perché dovrebbero incoraggiare il cambiamento? L’internet è già più difficile da governare, ma l’internet è solo un altro mezzo. Siamo noi che dobbiamo metterci fuori dalla loro possibilità di controllo, renderci ingovernabili, e rimettere in discussione tutto. Anche se siete capitati qui solo alla ricerca di donne nude.

A parte questo, io & il mio malditesta Raimondo vi auguriamo buona settimana con due citazioni:

"Il giornalismo italiano è libero perché serve soltanto una causa e un Regime; è libero perché, nell’ambito delle leggi del Regime, può esercitare, e le esercita, funzioni di controllo, di critica, di propulsione."
Benito Mussolini

"There is no knowledge that is not power"
Ralph Waldo Emerson e Mortal Kombat 3.

#occupywallstreet

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.