7/1
2010

Non ci prenderete divi

Oggi praticamente tutta Italia, tutta Italia a parte una trascurabile e trascurata frazione di disoccupati, riprende il lavoro. La carica di rabbia e frustrazione collettiva è tale che potrebbe far esplodere Saturno, o costruire un duomo di milano di puro odio.

[Nel frattempo: ritorna il Lestofante Capo con i cerotti fuori posto, spariscono i treni, tramonta il sogno dell’Obamismo, il PD decide che vincere le regionali sarebbe segno di scarsa collaborazione, il boss Giuseppe Graviano viene pagato per il proprio silenzio, finisce il 2009, comincia il 10, Brunetta vuol cambiare la Costituzione, sbocciano le bombe a Reggio e noi ci si proietta comunque in avanti.]

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.