4/11
2008

Non è che stiamo riponendo troppe aspettative?

Se vince Obama, il mercato azionario tornerà in positivo, rifiorirà il sogno socialista, il mercato azionario chiuderà. Se vince Obama, le truppe americane torneranno a casa dall’Iraq, i terroristi iraqeni smetteranno all’istante di farsi esplodere e l’Iraq diventerà il paese più felice della terra, rigoglioso di Mac Donald’s e Mac Quran’s. Se vince Obama, le piantagioni d’oppio dell’Afghanistan si trasformeranno in piantagioni di rose Violet Carson, mentre le piantagioni di rose statunitensi si trasformeranno in piantagioni d’oppio, con notevole diminuzione dei costi di imballo e trasporto. Se vince Obama, gli stati uniti smetteranno di fracassare le fave al mondo, ma interverranno per placare ogni conflitto con parole moderate e mazzi di rose profumate. Se vince Obama, i gay potranno sposarsi, anche in chiesa - purché con persone di sesso diverso, naturalmente. Se vince Obama, anche i muti potranno parlare, mentre i sordi già lo fanno. Se vince Obama, le grandi multinazionali verrano chiuse. O diventeranno buone. Speriamo non tutte e due. Se vince Obama, ogni americano perderà venti chili e li regalerà ad un bambino africano. Se vince Obama, le centrali nucleari verranno chiuse, e anche quelle a carbone, per non parlare di quelle antiestetiche centrali idroelettriche o di quegli orribili mulini a vento. Se vince Obama, si ricaverà energia pulita desiderandolo con vigore. Se vince Obama, i poliziotti continueranno a picchiare i neri e gli immigrati, ma solo nei giorni pari. Nei giorni dispari, saranno i neri a picchiare i poliziotti. Se vince Obama, aleggerà un certo imbarazzo tra i poliziotti afroamericani. Se vince Obama, tutti saranno comunque neri almeno una settimana all’anno. Se vince Obama, il vaccino per l’aids esce domani. Allegato a Newsweek. Se vince Obama, i boschi californiani non bruceranno più, i tornado si terranno alla larga dalle coste della florida e pioverà solo sui campi, solo quando serve. Se vince Obama, il rock rivivrà una nuova giovinezza. Se vince Obama, cadrà il governo Berlusconi. Se vince Obama, sua nonna resuscita.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.