23/6
2011

Non è finita finché non è finita

E così vogliono bloccare l’inchiesta sulla cosiddetta P4, nome alquanto fantasioso riferito ad una piccola cricca di faccendieri, politici e pulotti che si scambiavano soldi, favori ed informazioni per bloccare le inchieste su tutto il resto. Il tutto nell’interesse, pare ("ma figurati se è vero") del nostro dolcissimo Prez del Conz e della sua tenera cricca politica, tanto per cambiare.

Non fermiamoci.

Ed il beota leghista va a Pontida e rivolgendosi ai fedelissimi che ancora gli credono, che hanno fatto di lui un’icona sbavante simbolo di importanti valori (negativi) in un mondo senza più nulla a cui appigliarsi, promette sfaceli contro il governo di cui fa parte da interminabili anni, esige ministeri ed altre rassicuranti parole chiave, mentre il suo ministro dell’interno che purtroppo è anche il nostro invoca con forza la secessione.

Non fermiamoci.

E l’opposizione di nuovo sparita, dopo aver goduto a tradimento per il successo dei referendum che avevano appoggiato molto fiaccamente sono di nuovo spariti in trincea, ad aspettare che qualcun altro o un altro colpo di fortuna faccia "cadere il governo", spazzi via quella malapianta che loro hanno lasciato crescere così a lungo. Contano sempre sul fatto che poi, la gente, per esasperazione, per mancanza di alternative, quando sarà il momento di scegliere metterà la croce sul loro simbolo.

Non fermiamoci.

E la risposta dell’oligarchia che ci comanda è ancora una volta spingere sull’acceleratore della disinformazione, della distrazione, scandali estivi e calcioscommesse, intercettazioni frivole e cronaca nera, cetriolo killer e vacanze al mare, mentre cade il silenzio sugli scontri di piazza, sulle proteste civili, sulla gente che non ne può più di dormire senza neanche il diritto di sognare. Intanto loro maneggiano e si accordano e trattano e intrigano, eunuchi e vizir e concubine alla corte dell’imperatore, cullandoci nel calore dell’estate, convinti che sia un gioco al quale giocheremo poco.

Invece noi, non fermiamoci. Non accontentiamoci. Teniamoci vivi e svegli. Agitiamoci.

Continuiamo a seminare il dissenso, qualche bella pianta crescerà.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.