27/3
2008

Più mucche

Tanto per cominciare, stamattina sulla strada per venire al bunker ho visto i primi manifesti elettorali del Partito (o Popolo che dir si voglia) della Libertà. Non è che finora si siano molto sprecati, qui nel Tristo Borgo, ma neanche i loro competitor, a dire il vero. Il poster recitava semplicemente: "Meno tasse". E basta. Senza neanche quel famoso e sbeffeggiato "per tutti", e infatti non si capisce meno tasse per chi, come, quando, che tasse. Non si capisce niente, "meno tasse" non vuol dire niente, serve solo a far bagnare il prepuzio ai piccoli imprenditori ed ai professionisti dell’evasione. Alle prossime elezioni, immagino, metteranno direttamente un paio di tette.

Tornano di moda, intanto, i giochini prelettorali che rendono così piacevole perdere tempo su internette. A me è uscito questo:
mucche

Poi, nella mia ignoranza continuo a non capire se PornoRambo sia in Colombia o in Venefuela. Mi manda e-mail (d’amore) dicendo di essere a Caracas, però mi aveva detto che sarebbe partito per la Colombia e non ha mai smentito. ’nsomma, dove sarà finito? Avrà sbagliato aereo o non sa come si chiami la città dove si trova o aveva sbagliato la prima volta che mi ha detto la destinazione? Potrei persino sospettare che le e-mail non me le mandi lui, che sia un impostore, se non mi avesse scritto "know out" al posto di "know-how" (parlando di gay garage ed altre vecchie storie sulle quali non occorre soffermarsi ora).

Infine io stasera parto per Beo, treni e bagagli e passaporti permettendo. Auguratemi buon viaggio, tanto lo so che mi penserete.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.