17/11
2009

Portare in manutenzione

Ferma restando la mia più sincera adorazione per Nichi Vendola, questa faccenda che i socialisti sono usciti (vogliono uscire? stanno cercando di uscire?) da Sinistra e Libertà e si sono portati via le chiavi del sito lasciandolo oscurato da giorni, va ormai ben oltre la farsa e sconfina nella commedia con Lino Banfi. Va bene la fiducia, se si vuole costruire un’alleanza ci può anche stare; va bene il coraggio, va bene l’utopia, cosa potremmo fare noi senza coraggio ed utopia? Ma lasciare le chiavi del sito ai socialisti, Nichi, eccheccazzo!


Nichi Vendola si scinde da sua madre a Bari nel 1958 e da allora va avanti così. Si caratterizza per una vita piena di contraddizioni: comunista ma cattolico, cattolico ma omosessuale, omosessuale ma uno dei pochi che non è ancora stato beccato a sodomizzare i propri elettori. Grazie al costante impegno sociale e politico ha contribuito a fondare e a dividere più movimenti di Giuseppe Mazzini, cionostante Nik è (suo malgrado) ancora ai margini della vita politica italiana, se si esclude il suo attuale ruolo di governatore della regione Puglia (la cui esistenza viene però messa in discussione da alcuni cartografi leghisti). La sua più recente creatura è Sinistra e Libertà, sedicente movimento che si propone di raccogliere tutti i frammenti di partiti e partitini che ciondolano pigri ed inconcludenti a sinistra del PD, unirli in una forza politica capace di avere un peso a livello nazionale e ridare slancio e vigore alle istanze di... oh, ma cosa importa, finora è riuscito solo a frammentarli in pezzi più piccoli. Malgrado una carriera non priva di momenti di oscurità, dubbi ed altri eufemismi, Nichi Vendola riesce comunque a suscitare una fiducia ed un entusiasmo quasi messianici in alcuni dissidenti di sinistra, persone per altri aspetti anche dotati di una certa intelligenza, autori per esempio di blog d’insuccesso come questo, giovani di belle speranze che non si riconoscono nella ex-post-ortodossia rifondarola e non si arrendono all’arrendevole PD, che però proprio non capiscono come sia possibile affidare le chiavi di un sito a dei socialisti, dai, cazzo, ai socialisti, ma neanche mia nonna.

P.S.: Qualsiasi cosa scrivano Libero o Il Giornale su di lui è solo un mucchio di spazzatura bugiarda. Come quello che scrivono su chiunque altro.
P.P.S.: Nichi Vendola è anche l’unico a portare ancora l’orecchino come se il 1998 non fosse mai finito.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.