12/5
2010

Pliz save miss Firouz

Ero giusto qui che pensavo a quanto fosse deprimente la pioggia, e che freddo c’era maledetta primavera, alle mie ciabatte infradito ancora necessariamente rinchiuse nell’armadio e a quanto nessuno fosse più infelice di me, quando mi è capitato di leggere la storia di Kiana Firouz.
Te la riassumo perché so che sei pigro. Kiana Firouz è un’attivista per i diritti civili. Capita, dirai tu. E’ iraniana. Cominci ad intravedere il problema? Si sbatte soprattutto per i diritti degli omosessuali, e penso che abbiamo tutti almeno una vaga idea di quale sia la situazione gaya in Iran, a meno che tu non sia quell’unica persona al mondo secondo cui non esistono omosessuali in Iran. E insomma, com’è come non è, Kiana Firouz ha preferito traslocare in Inghilterra, dove tra le altre cose ha preso parte ad un documentario proprio sulla propria storia, sulla situazione gaya in Iran. E tra le altre cose nel documentario, gosh, lei bacia un’altra donna, ed il governo iraniano è rimasto basito e le ha chiesto di tornare un attimo in patria che le devono chiedere una cosa. Lei non vuole tornare, forse perché le piace il pudding o forse perché sa che secondo la legge iraniana le spettano qualche centinaio di frustate ed una graziosa cravatta di canapa. Allora ha chiesto asilo politico al governo inglese, il quale - sorpresa! - gliel’ha negato, probabilmente con la motivazione che i documentari sulle lesbiche vanno bene solo se scaricati da youporn. Nonostante il rifiuto lei, Kiana Firouz, proprio non vuole saperne di tornare in Iran a farsi impiccare, dalle torto, ed ha lanciato un appello online per convincere gli inglesi a ripensarci.
Ecco, te l’ho messa giù il più semplice possibile. Puoi cliccare qui per firmare la petizione. Ci metterai cinque secondi, quindi probabilmente non servirà a niente se non a metterti a posto la coscienza. Allora potresti anche scrivere una mail all’indirizzo public.enquiries@homeoffice.gsi.gov.uk nel miglior inglese che riesci a sputar fuori e chiedere che dai, sù, smollino questo asilo politico alla Firouz prima che gli sbirri di Ahmadinejad vengano a prendersela. Non è che devi scrivere la divina commedia, in questo caso ci metterai cinque minuti, dieci se hai bisogno di google translator. Probabilmente non servirà a molto neanche questo, ma qualcosina di più. Certo sarebbe tutto più semplice se tu fossi il nuovo primo ministro inglese, nel qual caso "Hello! Pliz save miss Firouz!", ma cosa ci faresti qui?
Io intanto ho cliccato, ho scritto, ho sparso la voce. Non lo faccio quasi mai, ma stavoltà sì. Se per caso ti capita di quando in quando di voler andare a letto con qualcuno senza che il governo o Allah o il papa o chicchessia possano intromettersi e torturarti e ucciderti e via dicendo, muovi quelle ditina pigre sulla tastiera e fallo anche tu. Fallo per Kiana, fallo per me, che sono tanto simpatico, fallo per i gattini morbidi e cucciolosi, fallo per amore del cinema porno, fallo per migliorare la tua conoscenza delle lingue, fallo per qualsiasi cosa ti passi per la testa, se proprio non ti basta sapere che lo stai facendo anche per te.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.