26/3
2014

Senza passaporto

Alla faccia dei venetisti veri e presunti, domani me ne parto per un breve giro a zonzo per l’Italia centrale, in posti che per la maggior parte non ho mai visto. Sono quattro giorni appena, ma chissà non bastino a resettare l’orologio della melatonina, sicuramente a distrarmi dalla monotonia del bunker e a mangiare cosine buone e sconosciute. Vi penserò mentre sarò al pascolo nelle verdi piane d’Abbruzzo, o più probabilmente incolonnato su qualche autostrada sotto il temporale. Se non torno per lunedì, mandate gli arditi del popolo a cercarmi.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.