21/4
2009

Mi son distratto un attimo...

E’ morto J.G. Ballard, un altro grande scrittore di cui non ho (ancora) letto niente. Il mio dolore per questa grave perdita è lievemente mitigato dal fatto che credevo che Ballard fosse morto, tipo, vent’anni fa, come il tizio delle pecore elettriche.

Il presidente iraniano Ahmadinejad provoca scompiglio al summit ONU accusando Israele di essere razzista. Non si capisce come gli sia venuta questa idea: il razzismo non c’entra, in Israele ognuno ammazza i palestinesi per motivi personali. A Sharon, per esempio, piaceva il rumore che facevano quando gli sparava.

(e adesso non mettetevi tutti a criticare Ahmadinejad solo perché parla e si comporta come un nemico di James Bond. Vabbé, è uno psicopatico integralista con un pessimo taglio di capelli e ce l’ha con gli omosessuali. Embè? Gli omosessuali non sono mica una razza, quindi il suo discorso è perfettamente coerente. E poi ce l’ha anche con le adultere, e mica si sente mai nessuno prendere le difese delle adultere, no? Maledette adultere.)

Il ministro della guerra La Ruspa ha dichiarato che i partigiani rossi, pur meritando rispetto, non vanno celebrati come portatori di libertà. E infatti ha ragione, fosse vissuto ai tempi loro lui non sarebbe a piede libero, e forse neanche a piede vivo, ma che ci vogliamo fare? (sospiro) D’altra parte, è pur vero che la Liberazione dal nazifascismo o l’hanno fatta i partigiani, o l’hanno fatta gli americani, o l’hanno fatta insieme, o l’hanno fatta ciascuno per conto proprio, ma sicuro sicuro che non l’hanno fatta gli amici del ministro della guerra La Ruspa.

Nel frattempo, dal suo covo segreto il Pres.delCons. ha annunciato che quest’anno per la prima volta parteciperà alle celebrazioni del 25 Aprile: porterà un fiore a Piazzale Loreto. E ci andrà col carrarmato.

Il fatto che questo governo, così come tutti gli altri precedenti guidati dalla medesima persona, continui a spadroneggiare su reti televisive e testate giornalistiche, persino su quelle pubbliche (seh!) o della concorrenza, imponendo ad alcuni l’adesione alla propria linea politica ed un ossequio servile e da altri ottenendoli senza neanche doverli imporre, bensì per schietto spirito di vassallaggio e furbesca propensione a baciare le mani (le mani, via...), non è una grande novità: il Pres.delCons. ha una lista di proscrizione lunga quasi quanto la sua lista di prescrizioni. L’ultimo a finirci dentro (Vauro è già storia vecchia) è quel vecchio bolscevico del mago Silvan, reo di aver fatto sconvenienti allusioni alla bacchetta magica del Lestofante Capo, e neanche quel genere di allusioni sconce che vi è appena venuto in mente.
Certo che se la censura colpisce i vignettisti ed i maghi prima dei blogger è facile pensare che la causa sia o una o l’altra: o che veramente, ma veramente, quelli sottostimano di brutto l’importanza della Rete quale veicolo di scambio di informazioni e formazione delle coscienze, o che i blogghi ed il loro arsenale di controinformazioni non contano veramente una fava. In ogni caso, approfittiamone.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.