14/11
2007

Striscia la reazione

Ignobile siparietto ieri sera a Striscia la Notizia. Durante un collegamento in diretta, il noto conduttore Teo Mammucari* ha annunciato o confermato la notizia secondo cui aspetterebbe un figlio dalla velina** Thais Souza Wiggers. Mentre io pensavo "Povera ragazza, aspetta un figlio da un microcefalo maschilista vent’anni più vecchio di lei." e subito dopo "Povera ragazza, ora non potrà più fare la ballerina/spogliarellista a Striscia ma le daranno come minimo da presentare il Festivalbar, per l’indubbio merito artistico di aver accolto nel proprio ventre lo sperma di un presentatore affermato.", sia l’intervistatore di Mammucari che i due tossicomani presentatori in studio si accanivano sui futuri genitori incalzandoli con domande sulla la data delle loro evidentemente necessarie imminenti nozze riparatrici. Mentre la futura madre, dopo aver letto dal gobbo un breve testo standard di manifestazione di giubilo, negava di avere in programma il matrimonio e ne rimandava l’eventuale decisione ad un futuro indefinito, Greggio e Iacchetti soverchiavano allegramente le sue parole*** facendole gli auguri, gettando in aria manciate di riso e ficcandole in mano un enorme bouquet di fiori bianchi. Il messaggio era evidente: maternità e matrimonio sono due concetti indissolubilmente legati, senza margine di discussione o libertà di scelta. Con buona pace di chi crede di essere nel 2007 o che Striscia la Notizia sia un programma irriverente ed anticonvenzionale, invece di quella fabbrichetta di qualunquismo e conformismo al soldo della destra conservatrice che effettivamente è.

(A proposito di figli, matrimoni e destra conservatrice, molti in questi giorni criticano la mancanza di coerenza di Gianfranco Fini che sta aspettando un figlio dalla sua compagna, figlio che sarebbe stato concepito prima della separazione della moglie e dei mille discorsi culminati nel Family Day a difendere i valori della sacrafamiglia. A me, della coerenza politico-sessuale di Fini importa un fico secco: il ragazzo ha ben altri e più seri problemi e se anche gradisse saltare da un letto all’altro come un grillo affetto da satirismo, la cosa non mi tangerebbe affatto. A che scopo fare i moralisti, se non per battere Fini in mancanza di coerenza? Tanto il mio voto non lo perde, perché non ce l’ha mai avuto, in quanto Fini è sempre stato coerentemente un piciu.)


* L’uomo che ha condotto e continua a condurre alcuni dei programmi televisi più beceri degli ultimi anni, ed è così simpatico che il colera si schifa a toccarlo.
** Termine entrato, ahimé, nella lingua comune per indicare una ballerina/spogliarellista che nel corso di un programma televisivo si esibisce in brevi ma buffe coreografie elargendo sguardi da peripatetica e generose panoramiche del proprio corpo.
*** Da quel che capisco, le prime parole che la signorina pronunciasse in vita sua senza leggerle da un video, e l’hanno pure interrotta!

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.