Veltroni dice, "Se qualcuno pensa che il problema sia io si faccia avanti, che venga fuori." />

4/12
2008

Non lo buttate, riciclatelo

gallina vecchia...Veltroni dice, "Se qualcuno pensa che il problema sia io si faccia avanti, che venga fuori."
Io, che ho il dono della sintesi, al primo ascolto ho capito: "Se qualcuno pensa che il problema sia io, mi faccia fuori."
Per fortuna non parlava con me. Ad ogni modo, il fratello scemo di Obama è a capo del Partito TeoDemocratico (dove "Teo" in questo caso sta anche per "Teoricamente") ed io non ho votato per lui, quindi la sua sorte non è un problema mio.
[E meno male, con tutte le responsabilità che già ho.]

Purtroppo per lui, però, pare che Veltroni si stesse rivolgendo a D’Alema. D’Alé, quello che fa le messe nere anche se non ci crede, solo perché gli piace sacrificare i gattini. Speriamo abbia un udito migliore del mio.
A scanso d’equivoci, non sto assolutamente dicendo che bisognerebbe far fuori Veltroni: sarebbe solo un piacere alla destra (circa). A meno di imbottirlo di esplosivo e catapultarlo a palazzo chigi durante un consiglio dei ministri, naturalmente. Questo non credo farebbe loro piacere. In mancanza di esplosivo, anche imbottirlo di avvisi di garanzia potrebbe funzionare. In mancanza della catapulta, invece, consiglio una grossa fionda. Comunque, lo ribadisco, queste sono solo ipotesi e penso che del destino di W.V. dovrebbero occuparsi i suoi elettori.

Se solo sapessi dove sono finiti i tizi per cui ho votato io, farei lo stesso.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.