12/5
2008

Un’estate di mojito

Questi ancora non sono riusciti a convocare il consiglio dei ministri e già parlano di usare l’esercito per risolvere i problemi della sicurezza interna. Consiglio dei ministri che peraltro includerà tra gli altri Maroni all’interno, Alfano alla giustizia, La Russa alla guerra, Tremonti all’economia, Bondi ai beni culturali, Bossi alle riforme, Fitto ai rapporti con le regioni, Calderoli alla semplificazione. La semplificazione, avete letto bene, ma del resto già lo sapevate. Sembra una di quelle storie truci che si spera sempre che siano false, ma sono vere. Ci aspettano quindi il sergente di quartiere, un governo che sta a metà tra i Sopranos e gli Addams e calderolo che ci semplifica la vita.

Per fortuna ricomincia l’estate, le magliette con le maniche corte, l’infradito ed il mojito.

Ce ne berremo un sacco di mojito quest’estate, sì sì, mentre il rumore del mare ci culla in sottofondo ed il cervello si sfuma all’orizzonte.

(21 Ministri, più il presidente del consiglio dei Medesimi, proprio il numero regolamentare per una partitella Mafiosi vs. Mentecatti. Sarà un caso?)

Mojito, mojito e mojito.
A ettolitri.
Fino a farci uscire la mentuccia dalle narici.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.