16/3
2009

La generazione senza SIM

Quand’è nato mio nonno, tipo un godziliardo di anni fa, suo padre si è ubriacato così tanto che non è riuscito ad andare a denunciarlo all’anagrafe prima di una settimana e dato che non poteva dichiarare all’impiegato comunale di aver passato una settimana a farsi passare la ciucca, mio nonno per tutta la vita, su tutti i documenti, ha sempre avuto la data di nascita sbagliata di una settimana.
Questo, tuttavia, non ha niente a che vedere con l’articolo 45, comma 1, lettera F del nuovo pacchetto sicurezza in via di approvazione, che di fatto impedirà agli immigrati clandestini di denunciare la nascita di un figlio rendendo necessaria la presentazione del permesso di soggiorno per la richiesta di atti di stato civile. Forse l’idea è che questa norma funga da deterrente, forse i leghisti, che hanno appena scoperto di non avercelo più tanto duro, tentano in questo modo di mettere in atto una sorta di vendetta nei confronti degli immigrati, costringendoli a trombare di meno. Il risultato più probabile (e non ci vuole una sfera di cristallo per capirlo*) è invece che i clandestini continueranno ad essere clandestini, rimarranno incinti, eviteranno di partorire in ospedale per non essere denunciati, si affideranno a privati più o meno medici più o meno abusivi rischiando di farsi male, avranno figli che non denunceranno per non essere denunciati, e questi figli saranno sostanzialmente invisibili alla Stato ed alle sue leggi, il che se da una parte può sembrare meraviglioso, dall’altra vuol dire che non potranno avere documenti, non andranno a scuola, non avranno a loro volta accesso né al servizio sanitario né a nessun tipo di servizio pubblico - ammesso che ne restino - e insomma dovranno impazzire ogni volta che vorranno dimostrare al mondo ed alla sua burocrazia di esistere. Non per essere catastrofista, ma tra dieci, massimo quindici anni questi ragazzi invisibili vorranno comprarsi un telefonino, e la tizia al centro vodafone non glielo potrà vendere perché non hanno la carta d’identità - e loro si arrabbieranno molto perché tutti i loro amichetti ce l’avranno senza problemi. Lo fronteggiate voi un esercito di ragazzi invisibili incazzati? Io no, e scommetto che anche Rorschach avrebbe qualche esitazione. Com’è che si chiamava ’sto pacchetto? "Sicurezza"? Bel pacco.



* Ma se ci vuole, io ce l’ho e l’ho di fatto usata per la stesura di questo post.


P.S.: Se arrivati a questo punto state ancora cercando il collegamento con la storia di mio nonno, siete capitati sul bloggo sbagliato.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.