23/2
2009

Una scelta coraggiosa: Franceschini segretario del PD-BR

Come senz’altro anche i più sordi di voi avranno sentito, Sabato il PD ha eletto un nuovo segretario che dovrà traghettarli oltre lo scoglio delle elezioni europee, e poi darsi alla macchia il più velocemente possibile. Alcune parole di presentazione sul fortunato prescelto:
Alberto Franceschini nasce da qualche parte intorno alla fine degli anni ’40, cazzeggia fino al 1970 anno in cui partecipa alla fondazione delle Brigate Rosse assieme alla Cagol e a Curcio. Onde evitare il servizio militare, che avrebbe interferito senz’altro con le sue ambizioni rivoluzionarie, Franceschini è il primo brigatista a diventare ufficialmente latitante; va sottolineato però che mancano cifre esatte riguardo i latitanti che non ci tenevano a farlo sapere. Arrestato nel 1974 assieme a Curcio grazie ad un’infamata, Franceschini è anche l’unico capo delle BR che nessuno mai si sogna di far evadere, facendosi quindi 18 anni di buia sui sessanta e rotti ai quali era stato condannato per costituzione di bandarmata, sequestro, oltraggio, rivolta carceraria ed un totale di trecentododici multe per divieto di sosta. A causa del lungo periodo di solitudine e della sostanziale indifferenza dimostrata dal mondo sovversivo nei suoi confronti, Franceschini ha avuto modo di sviluppare e di esporre ripetutamente una sua machiavellica teoria secondo la quale le Brigate Rosse erano in realtà una specie di gruppo di auto-aiuto per marxisti depressi, almeno fino all’infiltrazione da parte di Mario Moretti il quale però era un agente della CIA supportato dal KGB con l’aiuto dei savi di Sion. O qualcosa del genere, comunque è una teoria così bella che ci hanno fatto un film.
Pur non condividendo alcune delle posizioni ideologiche e di prassi adottate dal Franceschini nel corso della sua vita politica, non posso che accogliere con piacevole stupore un così evidente segno di discontinuità rispetto alla precedente gestione del PD: finalmente hanno dimostrato di saper ascoltare le richieste della base di un maggior orientamento a sinistra, contraddicendo tutte le accuse che piovevano loro addosso da mesi. Figuratevi se avessero eletto un ex-democristiano!

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.