22/12
2009

Vi bacio, fratelli cospiratori

Ormai è quasi Nasale. Cade la neve, gli uffici marketing mandano leziose e-mail di auguri direttamente dal 2002 ed io mi preparo ad uscire dal bunker per non farvi ritorno prima del duemiladdieci. Il mio conformismo ipocrita mi suggerisce di farvi i migliori auguri di stagione.
Se siete in cassintegrazione o in mobilità e sperate che il prossimo anno, magari, questa crisi finirà e voi potrete finalmente tornare a sbattervi per portare a casa la pagnotta, tanti auguri.
Se la cassintegrazione neanche ce l’avete, perché qualcuno un giorno ha pensato che la flessibilità fosse una magnifica opportunità per i lavoratori, ed ora voi avete in mano un contratto che scade a san silvestro e non sapete cosa vi riserva il futuro, tanti auguri.
Se avete votato il PD sperando che vincesse, o almeno che ponesse un freno alla megalomania del nano, o almeno che facesse una seria opposizione di sinistra, o anche solo una seria opposizione, o anche solo una cosa seria, e adesso vi chiedete cosa stia facendo il PD, tanti auguri.
Se avete votato Bersani alle primarie e non capite come mai improvvisamente dagli abissi infernali sia rispuntato D’Alema, tanti auguri.
Se avete votato per un partito di sinistra e non riuscite più a trovarlo neanche su facebook, tanti auguri.
Se avete facebook, vi siete iscritti ad un gruppo per uccidere Berlusconi e vi domandate come mai da qualche giorno ci sia sempre una macchina grigia sotto casa vostra, tanti auguri.
Se girate per strada con il fumo in tasca e siete sicuri che, comunque, non vi beccheranno mai o al massimo vi faranno la multa, tanti auguri.
Se siete rimasti bloccati su un treno a causa della neve, ed il controllore vi sta dicendo che non si sa quando ripartirete, tanti auguri.
Se sotto le feste volete andare al cinema ma nel vostro Borgo Natio la scelta si limita a Pieraccioni e De Sica, tanti auguri.
Se per vent’anni avete venduto statuine del duomo di milano, ma quest’anno avete detto no, che cazzo, basta, vendo la licenza, tanti auguri.
Se vi arriva una telefonata dalla banca con cui avete acceso il mutuo, tanti auguri.
Se pensate che la musica salverà il mondo, e poi scoprite che Emanuele Fidoberto canterà a Sanremo, tanti auguri
Se volete fondare un gruppo anarchico ma non sapete come chiamarlo, perché il viminale ha messo il copyright su tutte le sigle migliori, tanti auguri.
Se speravate che Copenaghen avrebbe risolto i problemi climatici e siete sinceramente delusi, tanti auguri.
Se una notte d’inverno un viaggiatore, tanti auguri.
Se siete sempre stati contrari alla violenza, ma la notte di Nasale state passeggiando con in mano il cric nuovo che volete regalare al vostro migliore amico e vi imbattete per caso in Capezzone, tanti auguri.
Se ad ogni nuovo spot a tema natalizio vi viene un attacco epilettico ed iniziate a vagheggiare assalti armati alle agenzie pubblicitarie, tanti auguri.
Se pensate che il Lestofante Capo continuerà a tormentarvi per tutta la vita, ma poi vi ricordate che tutti i dittatori sembrano immortali e tutti alla fine invariabilmente si levano dalle balle, tanti auguri.
Se coltivate le vostre rose in quell’ultimo centimetro che non vi potranno rubare, tanti auguri.
Se vi sentite soli, braccati e disperati, ma poi vedete qualche cucciolo della specie che gioca con la neve e vi vien da ridere, tanti auguri.
Ma se anche no, lo stesso, tanti auguri. Da qualche parte nel mondo è già primavera.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.