4 Novembre. Come forse il venti percento degli italiani ben ricorda, oggi cade l'anniversario della fine della
Prima Guerra Mondiale. Qualche mese fa - forse in quel caldo e frenetico Agosto appena trascorso - cercavo di convincere
l'amico SoftEroticoRambo di come anche quella guerra non fosse altro che l'ennesima lotta di potere tra oligarchie politiche
ed economiche nella quale la gente comune crepava a badilate in nome di falsi ideali non propri.
Fatica inutile. Non perche' Rambo sia Rimba, ma perche' la Prima Guerra Mondiale e' ancora avvolta in quel sacro manto di
patriottica retorica che la rende inattaccabile.
Certo, nella seconda guerra abbiamo sbagliato quasi tutto... ma provate a toccare la Prima. Il Piave, la Patria, l'onta tuttora
dolorosa di Caporetto, i Ragazzi del '99... Ve lo sconsiglio: correte meno rischi a sputare sui bronzi di Riace o a scopare
ubriachi sulla tomba di Garibaldi.
Eppoi l'unificazione culturale e linguistica portata dalla prima guerra! Ragazzi siciliani che coraggiosamente venivano a morire
sulle dolomiti per difendere la padania! Come se quei ragazzi (ma anche i veneti, eh) non fossero costretti a venire qui,
ma si alzassero la mattina senz'altro desiderio che gettare il giovane cuore oltre la barricata. Commovente.
Sono cinico, non pretendo di essere particolarmente originale. Quando penso alla Prima Fottuta Guerra Mondiale (mondiale poi...
e' stata principalmente una guerra tra stati europei, combattuta in ogni paese del mondo dove fossimo riusciti ad allugare gli
artigli) mi vengono in mente le granate difettose e sottocosto che infiniti lutti addussero alla nostra truppa, le trincee
di fango e merda, il futuro simpatico Re di Maggio che faceva fucilare in
massa anarchici e disertori, le montagne sopra casa mia cosi' piene di cadaveri che ancora oggi con un po' di culo puoi trovare
un pezzo di equipaggiamento...
Che tristezza. Per non mandare in crisi la principessa Bandolina, che in questo periodo non ne ha certo bisogno, chiudero' con
due note liete.
Modi di dire veneziani:
Pierpaolo ha fatto il bastardo!: si usa come saluto o come intercalare nelle conversazioni. Esempio:
A: "Pierpaolo ha fatto il bastardo!"
B: "Pierpaolo ha fatto il bastardo! anche a te. Come va?" ecc.
(si ringrazia il linguista Julio Maria per averci fornito questa ed altre gustose indicazioni sulle piu' curiose usanze
lagunari).
Infine: ieri e' iniziata la fase di ricostruzione della mia casetta. In pratica dopo la pulizia delle ultime settimane
hanno cominciato a rimettere in piedi i muri crollati. Aspettatevi intensissime nevicate e tifoni se vivete nel Veneto centrale.
Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.
Per pubblicizzare l'uscita del quinto libro di Harry Potter, oggi alle 16.30 Andreotti apparira' in una nota libreria di Palermo vestito da Voldemort e spieghera' come ha fatto a farla franca anche stavolta.
Il tempo oggi e' uggioso; il cielo e' coperto da nuvole bianche o grigio chiaro che si spostano pigramente, ma
si sovrappongono come un velo sull'altro senza mai lasciar intravedere lo sfondo sottostante. Le montagne sono nascoste,
sottratte alla vista da questi cinerei sipari, non esiste un orizzonte. La pioggia cade leggera, fredda e senza interruzione.
Temo che non sapro' mai perche', ma le giornate cosi' mi ricordano Trento. Spostarsi da via Barbacovi a piazza Fiera,
da li' a via Verdi cercando di evitare le pozzanghere ed i tombini ribollenti, entrare in facolta', uscirne, fare il giro dei
bar. Proteggere la sigaretta con la mano camminando appresso le mura del duomo, stupirsi per gli antichi affreschi che
sembrano infiammare l'aria.
Guardare le gocce scivolare lungo il vetro dell'abbaino. Vedere la luce perdere gradatamente il suo pallore latteo e
sfumare in tinte sempre appena piu' scure, fino a quando la notte non rappresenta piu' tanto una separazione quanto il
naturale dissolversi del giorno.
E invece oggi penso, porca troia, io sono qui a lavorare ma i muratori staranno a casa a bersi gia' il quarto vin brule' della
giornata.
Come i lettori del forum sapranno gia', la seconda parte dell'articolo di Nello su Lain e' pronta. La
pubblicazione ritarda a causa di problemi squisitamente tecnici e non, come alcuni sostengono, perche' chiunque legga
il suddetto articolo e' destinato a morire con bava alla bocca entro i primi cinque lemmi. In ogni caso, il problema non mi
riguarderebbe.
Rassicuriamo i piu' garantendo che sara' inoltre presto disponibile una traduzione in italiano della prima parte, mentre Nello
si sta occupando di una versione in greco classico per i dotti.
...from the black pit of memories again:
P.B.: ...e alla fine prima di andare a casa ci siamo fumate una canna, hai capito?.
Lusky: ... (indifferenza)
P.B.: Beh, tieni conto che io non e' che fumi spesso. Fai conto che io fino a ieri avessi fumato quattro,
cinque tiri. Con quella di ieri saro' arrivata a - chesso' - nove tiri. Devo averne fatto circa quattro tiri.
Lusky: ... (perplessita')
P.B.: Pero' alla fine non mi ha fatto un cazzo, capito? Solo che non capivo piu' niente e mi veniva da ridere, ma a
parte questo non mi ha fatto niente.
Lusky: ... (scambio di sguardi con altre personalita' presenti, ricerca di complicita' per assestare la battuta de la muerte)
V.: Anch'io credo di averne fumata una, una volta.
Lusky: ... (resa)
Accadono cose che mi danno veramente di che pensare.
In primo luogo, questa faccenda del crocefisso nelle aule. Meriterebbe un articolo molto piu' approfondito, ma sta di fatto che
l'omogeneita' delle reazioni alla polemica mi lascia interdetto. Possibile che da destra a sinistra quasi nessuno trova di
meglio da dire che "il crocifisso sta li' perche' il cristianesimo fa parte della nostra cultura"?
Stronzate. Non ho mai visto una foto di Aristotele in giro per le scuole. Ne' un busto di Carlo Magno. O un ritratto di Copernico.
Non mi stupisce l'ormai
connaturato desiderio dei cristiani di mentire ritenendosi culturalmente migliori di chiunque altro, ma mi preoccupa il
desiderio di compiacerli condiviso anche da chi la pensa diversamente. Ma come ho detto, il discorso meriterebbe un
approfondimento che ora non ho il tempo di fare.
In secondo luogo ieri ho sentito Francesco "Gladiator" Cossiga affermare di essere di sinistra e che non e' possibile condannare
a priori la lotta armata. In quel momento mi sono sentito su Quantum Leap e mi sono ritirato a dormire, certo di risvegliarmi
in un mondo in cui l'America non era mai stata scoperta ed i turchi avevano vinto a Lepanto.
Infine, con un certo ritardo, il doping di Kallon. Ma si drogano pure??? Credo che non seguiro' piu' il calcio fino
agli Europei o alla prossima vittoria dell'Inter. Quello che arriva prima.
Mi dispiace che abbiano mandato via Cuper, ma ora smettere di fumare mi sara' piu' facile.
Anche oggi piove, ma negli ultimi due giorni, spero, i lavori alla "mia" casa sono andati avanti.
Ieri la ditta mi ha mandato in visita alla fiera, volevo comprare un topolino (lo davano via a due soldi) ma poi ci ho
ripensato. Sai mai che casini possono succedere.
Domani sciopero (?).
Cazzo, non mi ricordo piu' perche' c'era lo sciopero. Pensioni? Finanziaria? Berlusconi faccia di culo?
Non e' disinformazione, e' proprio amnesia. Comincio a pensare che i miei amici dovrebbero bere meno, i loro vuoti di memoria sono
contagiosi.
Piove. Puttana eva.
Non posso neanche dirmi veramente stupito, solo profondamente incazzato con qualsivoglia essere sovrannaturale
preposto alla manutenzione del tempo atmosferico, dai fauni ai troni. Che io qui maledico a costo di fottermi il karma
perche' anche la sfiga DEVE avere un limite.
Posso solo consolarmi (ma mai completamente) con alcuni momenti di gaudio provati nell'escursione baristica di sabato sera,
come ad esempio:
Ale (protagonista della serata): vado un attimo in bagno.
Lusky: Cosa devi fare? Pipi', pupu' o baubau?
(non so in quante regioni d'Italia si possa capire). Ci sarebbero molte altre perle da raccontare, ma ho veramente i cojoni
troppo storti. Lascio la parola al forum, nel caso Pornorimba si ricordi qualcosa.
Oggi i fratelli muratori iniziano i lavori di ricostruzione della mia piu' che mai umile dimora. Ho promesso
loro che, se agiranno bene e rapidamente, mi sdebitero' iscrivendomi alla massoneria.
Splenda il sole sulle loro teste e possano i loro occhi mai posarsi sulle bottiglie di vino che ho dimenticato in frigo.
Settimana desolantemente tranquilla. Puff... Se solo iniziassero i lavori per ricostruire casa mia, ho una
voglia davvero schifosa di tornarci. Nel frattempo mi consolo con le dotte dissertazioni di Celarent sulla fisica quantistica,
che mi hanno costretto ad includere l'elusivo gatto di Schödinger tra i miei oggetti del desiderio.
Invece il gatto della mia ragazza sta guarendo, anche se probabilmente si e' rotto la coda. Chissa' se con
un po' di Viagra…