9/9
2003

 

Nove Settembre...
Questa data mi ricorda qualcosa, ma non saprei dire. Se a qualcuno viene in mente me lo scriva.
Ieri ho visto la puntata dei Simpson in cui Lisa diventa vegetariana (pregiata chicca nella videoteca della mia morosa).
Ah, che soave commozione. Peccato non abbiano citato anche la domandona a cui noi vegetariani dobbiamo essere sottoposti ogni qualvolta la nostra colpa viene rivelata ad un cosiddetto onnivoro.
Io so benissimo perche' voi mangiate animali: siete deboli cloni eterodiretti del sistema capitalistico, servi inconsapevoli di una cultura assassina e macellaia. Ma non ve lo faccio notare ad ogni boccone di carne in putrefazione che vi cacciate in gola. Voi siete i normali.
Invece noi oltre ad essere trattati come anomalie fisiche ed essere circondati da persone che si sentono in diritto e dovere di farsi i cazzacci nostri, siamo anche vittime di scandalosi luoghi comuni. Il fatto che in virtu' della nostra astensione dalla carne noi dovremmo essere piu' tranquilli, rilassati e pazienti, meno violenti, ad esempio.
Balle. E' ora che lo sappiate: siamo tranquilli perche' stiamo organizzando la lotta armata, schifosi mangiacadaveri*.

* Questa affermazione esprime esclusivamente un'opinione di chi l'ha scritta e non costituisce prova sufficiente ad internare, isolare o ingerire esseri viventi differenti dal suo autore.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.




8/9
2003

 

8 Settembre.
La data suscita di per se' sentimenti contrastanti. Dal groviglio di truppe allo sbando, re fuggitivi, uomini che abbandonano la guerra del fascio e tornano alle loro case, soldati che non rinunciano agli ideali inculcati loro da vent'anni di regime, marescialli vigliacchi, gente presa in mezzo dalle proscrizioni, emerge un solo nitido pensiero:
Fasci bastardi schiattate, la Resistenza e' cominciata.
...
Beh, un solo pensiero e' meglio di niente.




4/9
2003

 

Il mio livello di diffidenza e scetticismo, che in piu' di un'occasione ha rischiato di minare la mia vita sociale, rischia di portarmi alla schizofrenia quando leggo le dure espressioni di disprezzo espresse da Johnny Depp nei confronti del presidente Cespuglio e degli Stati Uniti (vedi ad esempio Il Nuovo di oggi, il link mettecelo voi).

+ 0,1 secondi dopo la lettura dell'articolo: ecco un altro che salta sul carro della protesta...
+ 0,5 secondi: ...pero' ha ragione...
+ 1,2 secondi: ...ma rimane un falsone, perche' lui con i soldi degli americani che vanno al cinema ci campa...
+ 1,8 secondi: ...ma non ha paura di dire quello che pensa...
+ 2,4 secondi: ...anche perche' deve tenersi buoni i francesi, ovvio che deve attaccare gli USA...
+ 3 secondi: ...ma quella cosa che l'America e' un giocattolo rotto e da buttare non e' male...
+ 3,6 secondi: ... probabilmente sara' la frase di lancio del suo prossimo film...

... e cosi' via. Dopo 2 minuti (120 secondi) amavo ed odiavo Johnny Depp in misura egualmente incondizionata. Dopo 4 minuti (240 secondi) una parte di me credeva di essere Johnny Depp, l'altra mi fracassava articoli di cancelleria sulle gengive. Fortunatamente la mia mente non e' in grado di pensare allo stesso argomento per piu' di 250 secondi, quindi la rissa e' stata breve e non particolarmente sanguinosa.
Mi rimane un dubbio: che J.Depp voglia farsi perdonare quella cazzata inpiratata della Prima Luna?
Diavolo, ricomincio.




3/9
2003

 

Chiedo sia messo agli atti che io mai, mai, mai neppure durante le piu' torride giornate di Lug et Ago ho desiderato od espresso la richiesta di vivere sotto un tempo merdoso come quello che mi sta opprimendo da tre giorni a questa parte.
Ieri sera discussione sulle virtu' terapeutiche della cannabis. Personalmente ritengo l'annoso dibattito sulla legalizzazione una questione adolescenziale, o al massimo tardo-adolescenziale. Devo pero' ammettere di aver trascurato a lungo gli sviluppi accademici del problema; solo recentemente sono tornato a dedicarmi all'argomento, riscoprendo un approccio empirico slegato da basi teoriche ma ciononostante gratificante tanto sul piano intellettuale che su quello spirituale. Pertanto sulla base di alcuni rigorosi esperimenti giungo ad affermare che la cannabis ha proprieta' terapeutiche e questo sia di per se' prova incontrovertibile e chiosa definitiva del dibattito. Grazie per l'attenzione, grazie, grazie.
Concludo ricordando questo breve siparietto:
S.B.: Mi piace l'uomo ignorante.
Lusky: ...detto da una che legge Proust...
S.B.: Io non lo leggo Proust, l'ho solo comprato.




2/9
2003

 

L'effetto positivo indotto dalle ferie si sta lentamente dissipando; scomparendo lascia striature dolciastre sul mio Karma, come un bicchiere di cola lasciato svaporare al sole.
Al di la' di questo sentimento e dei problemi ad esso collegati (come si lavano le striature di cola dal Karma? Rimarra' l'alone?) rilevo come il brusco calo delle temperature stia facendo piu' danni al mio corpo di quanti ne abbiano fatti un mese di luppoloterapia. Posso attestare un lieve aumento nella temperatura media organica, un'accentuata sonnolenza ed un calo della concentrazione. Inoltre provo il curioso desiderio di trovarmi da qualsiasi altra parte anziche' al lavoro.
Gli ultimi tre sintomi rientrano nella norma, ma il primo potrebbe essere preoccupante.




1/9
2003

From dusk til dawn

E' stato un mese bellissimo.
Attualmente il mio Karma galleggia moribondo in un lago di birra a buon mercato, cercando di sollevare la testolina sopra le fumose spirali di nebbia che lo avvolgono e circondano. Ciononostante, il mio Karma ha un sorriso beota spalmato sul volto ed amo credere che tale paresi sia sintomo di felicita'.
Il mio proposito iniziale di trascorrere le vacanze a casa per risparmiare si scontra ora con la consapevolezza di aver speso in alcolici l'equivalente di una vacanza su Marte; sono peraltro consapevole che il mio fisico risentira' fino a tutto l'inverno della mancanza di rispetto che ho dimostrato nei suoi confronti, mentre la mia mente probabilmente non si riprendera' mai. A volte la vita e' cosi', inutile farne un dramma.
Un caloroso abbraccio a tutti i miei amici ed agli sconosciuti che hanno contribuito a trasformare Agosto in un lungo baccanale, ma soprattutto alle amiche, alle semplici conoscenti ed alle sconosciute. Ulteriori frammenti in futuro.
Special Quotes:
"Sto cercando di farglielo capire con un po' di tatto. Piu' che prenderlo per il culo, cosa dovrei fare?" (A.M.G.)
"Basta con questi rapporti monoteisti!" (A.T., scelta nel mucchio delle cazzate)
"Geniale!" (il tormentone estivo di P.L.C.)
"Quello che non sopporto e' quando lui si comporta come se si mettesse sopra una roccia, in postura da elfo..." (A.C.)
"Io non capisco perche' gli uomini quando... insomma, quando arrivano... sono praticamente... come dire, afoni. Io non sono afona." (Bambi)
"Capisco che tu abbia dei problemi. Tutti abbiamo dei problemi. Ma non c'e' nessun assistente sociale seduto a questo tavolo, percio' vedi di smetterla di rompere i coglioni." (Lusky)
e soprattutto:
"Pero', musicale questa lingua..." (S.B., attribuita a M. che a sua volta stava ascoltando i discorsi di A.D'A.)
Fuori concorso: tutti i suoni usciti dall'orifizio orale di A.D'A. tranne:
"Come mai questa sera sei vestita cosi', tra il vamp ed il troieggiante?"
Prometto di spiegare ciascuna di queste citazioni nei miei scritti futuri, ma per il momento siano piacevole ricordo a chi le ha pronunciate o sentite in presa diretta.




31/7
2003

 

Domani inizio un lungo mese di ferie, durante il quale probabilmente visitero' luoghi meravigliosi senza muovermi da casa mia. Aggiornero' il blog saltuariamente, come e dove posso. Questo e' tutto, 'rivederci.
P.S.: Affoghero' il mio Karma nel vino.




30/7
2003

 

Ieri sera ho provato un'improvvisa indignazione per la mancanza di giustizia nella nostra societa', falsamente meritocratica.
Com'e' malspartito il mondo! Com'e' ben noto, ci sono un sacco di contadini che vorrebbero studiare da avvocato ma non lo possono fare per motivi economici, tradizionali, sociali. Questo e' triste, ma cio' che mi ha fatto veramente indignare e' stato lo scoprire che ci sono invece ragazzi costretti a studiare da avvocato mentre il loro vero talento, la loro insopita passione risiede nell'antica e nobile arte della coltivazione.
Ceppi di natura famigliare, culturale ed infine legale li costringono a coltivare questa loro passione in segreto, quasi clandestinamente, come se fosse una cosa di cui vergognarsi. Si sperava che con l'avanzare delle lotte dei lavoratori simili discriminazioni, tali preconcetti sarebbero scomparsi ma - ahime' - siamo ancora lontani dall'obbiettivo.
In attesa che sorga il sol dell'avvenire io voglio esprimere tutta la mia solidarieta' a questi giovani coraggiosi ed incoraggiarli a proseguire per la loro strada, nella speranza che un domani l'avvocatura e l'agricoltura vengano finalmente considerate prosfessioni di pari dignita'.
Forza Ciccino, la tua ganja si fumava davvero bene. Continua cosi'.




28/7
2003

 

Fine settimana bucolico.
Venerdi', approfittando di un giorno di ferie, mi dedico ad un'escursione autoreferenziale antifascista nei boschi sopra Poleo in compagnia del mio cane. Complice la mezza bottiglia di brandy assorbita la sera prima, il mio senso dell'orientamento o quanto meno la mia lucidita' mostrano segni di debolezza; al terzo sentiero sbagliato il cane comincia a dare segno di insubordinazione, dopo tre ore di marcia infruttuosa minaccia di fuciliarmi sul posto per rappresaglia. Una volta tornati a casa giura di non conoscermi e mi depenna dal testamento.
Ieri altra escursione bucolica, in questo caso accompagnato da amici solo leggermente piu' in alto sulla scala dell'evoluzione. In questo caso tutto si risolve per il meglio, anche se mancavano la canna e la chitarra per rendere perfetto il quadro.
Fortunatamente oggi lavoro cosi' mi posso riposare un po'.




23/7
2003

 

Grazie alla geniale riforma legislativa in corso chiunque di noi potra' senza problemi possedere un numero illimitato di televisioni. In questo modo sara' tutelato il pluralismo dell'informazione, avremo una televisione con cento canali e ci sentiremo liberi. Finalmente una legge a vantaggio del popolo!
Mentre mi trattengo a stento dal correre a comprare quattro o cinque emittenti di portata nazionale, rilevo anche che la ben nota associazione a delinquere denominata UE ha dato, alla buon'ora, il via libera ai cibi geneticamente modificati (pur lasciando ai singoli paesi la facolta' di legiferare in materia). Non dubito che il nostro Lestofante Capo recepira' quanto prima questa direttiva (cioe' non appena avra' scoperto il modo di guadagnarci qualcosa).
Spero che i caschi da motorino con i buchi per le antenne e le magliette con il buco per il terzo braccio siano gia' pronti, potrebbero risollevare l'economia.