31/7
2003

 

Domani inizio un lungo mese di ferie, durante il quale probabilmente visitero' luoghi meravigliosi senza muovermi da casa mia. Aggiornero' il blog saltuariamente, come e dove posso. Questo e' tutto, 'rivederci.
P.S.: Affoghero' il mio Karma nel vino.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.




30/7
2003

 

Ieri sera ho provato un'improvvisa indignazione per la mancanza di giustizia nella nostra societa', falsamente meritocratica.
Com'e' malspartito il mondo! Com'e' ben noto, ci sono un sacco di contadini che vorrebbero studiare da avvocato ma non lo possono fare per motivi economici, tradizionali, sociali. Questo e' triste, ma cio' che mi ha fatto veramente indignare e' stato lo scoprire che ci sono invece ragazzi costretti a studiare da avvocato mentre il loro vero talento, la loro insopita passione risiede nell'antica e nobile arte della coltivazione.
Ceppi di natura famigliare, culturale ed infine legale li costringono a coltivare questa loro passione in segreto, quasi clandestinamente, come se fosse una cosa di cui vergognarsi. Si sperava che con l'avanzare delle lotte dei lavoratori simili discriminazioni, tali preconcetti sarebbero scomparsi ma - ahime' - siamo ancora lontani dall'obbiettivo.
In attesa che sorga il sol dell'avvenire io voglio esprimere tutta la mia solidarieta' a questi giovani coraggiosi ed incoraggiarli a proseguire per la loro strada, nella speranza che un domani l'avvocatura e l'agricoltura vengano finalmente considerate prosfessioni di pari dignita'.
Forza Ciccino, la tua ganja si fumava davvero bene. Continua cosi'.




28/7
2003

 

Fine settimana bucolico.
Venerdi', approfittando di un giorno di ferie, mi dedico ad un'escursione autoreferenziale antifascista nei boschi sopra Poleo in compagnia del mio cane. Complice la mezza bottiglia di brandy assorbita la sera prima, il mio senso dell'orientamento o quanto meno la mia lucidita' mostrano segni di debolezza; al terzo sentiero sbagliato il cane comincia a dare segno di insubordinazione, dopo tre ore di marcia infruttuosa minaccia di fuciliarmi sul posto per rappresaglia. Una volta tornati a casa giura di non conoscermi e mi depenna dal testamento.
Ieri altra escursione bucolica, in questo caso accompagnato da amici solo leggermente piu' in alto sulla scala dell'evoluzione. In questo caso tutto si risolve per il meglio, anche se mancavano la canna e la chitarra per rendere perfetto il quadro.
Fortunatamente oggi lavoro cosi' mi posso riposare un po'.




23/7
2003

 

Grazie alla geniale riforma legislativa in corso chiunque di noi potra' senza problemi possedere un numero illimitato di televisioni. In questo modo sara' tutelato il pluralismo dell'informazione, avremo una televisione con cento canali e ci sentiremo liberi. Finalmente una legge a vantaggio del popolo!
Mentre mi trattengo a stento dal correre a comprare quattro o cinque emittenti di portata nazionale, rilevo anche che la ben nota associazione a delinquere denominata UE ha dato, alla buon'ora, il via libera ai cibi geneticamente modificati (pur lasciando ai singoli paesi la facolta' di legiferare in materia). Non dubito che il nostro Lestofante Capo recepira' quanto prima questa direttiva (cioe' non appena avra' scoperto il modo di guadagnarci qualcosa).
Spero che i caschi da motorino con i buchi per le antenne e le magliette con il buco per il terzo braccio siano gia' pronti, potrebbero risollevare l'economia.




22/7
2003

 

Questa notte, un commando di zanzare ha preso per alcune ore il controllo della camera in cui dormo. Sfortunatamente in quel momento io mi trovavo proprio in quella stanza e mi sono ritrovato ostaggio del commando, costretto per alcune ore ad ascoltare i loro proclami e rivendicazioni, impossibilitato a fuggire.
Oggetto del contendere, la restituzione di alcune zanzare scomparse nei dintorni da alcuni giorni e ritenute prigioniere dei tedeschi. Verso le 23, venuti alla luce in una fossa comune i cadaveri delle compagne disperse, il commando inorridito ha dato luogo ad un ferace saccheggio della zona prendendo di mira anche me. Dopo aver preteso la consegna di un paio di litri di sangue, verso le 23:30 hanno finalmente deciso di abbandonare il sito della dimostrazione.
Durante tutto questo tempo sono stato rannicchiato sul letto in posizione fetale, sperando non rinvenissero le tracce di sangue sulle mie mani.




21/7
2003

 

Non saro' l'unico a dirlo, ma questo caldo si sta facendo veramente infernale. Venerdi' mi sono procurato un'ustione lavorando a casa dei miei, sabato e domenica si usciva boccheggiando. Tutto cio' si unisce alla serie di altre sfighe che rendono questo uno dei periodi piu' deprimenti della mia vita dalla fine dell'adolescenza.
Ciononostante, per una complessa catena di cause ed effetti, mi sto anche divertendo parecchio.
Agosto gia' incombe su di noi come una catarsi di acqua e vino.




14/7
2003

 

Bizzarro. Avevo sempre pensato che qualunque strumento musicale, se ascoltato con la dovuta attenzione, potesse rivelare un suono piacevole.
Dopo tre giorni di raduno dei camionisti nel parcheggio antistante la casa dove abito devo ricredermi ed escludere dalla lista le trombe dei clacson, pur avendo avuto occasione di ascoltarle quasi ininterrottamente per 72 ore. Sono un po' deluso ed ho moltissimo, moltissimo, moltissimo sonno.




11/7
2003

 

Domani si sposa un mio collega, un membro del Club del Calcetto della Pausa Pranzo.
Con l'occasione ho scoperto che qui in citta' la gente si puo' sposare anche se la sposa non e' incinta. Strano, al paese simili usanze non erano concepibili: dalle mie parti riteniamo che la donna debba dare prova di fertilita' prima del matrimonio, per assicurare il proseguimento della specie.




10/7
2003

 

Due parole sull'eccidio di Schio, senza scendere in particolari.
Il 6 Luglio del '45, piu' di due mesi dopo la fine della guerra, un manipolo di partigiani fa irruzione nelle carceri ed ammazza a mitragliate tutti i prigionieri presenti. Uomini e donne, fascisti e prigionieri comuni. Ufficiosamente i nomi di alcuni degli assassini sono sempre stati conosciuti, ma solo uno di questi e' stato processato ed ha passato diversi anni in carcere.
Di solito in questi casi i compagni dicono "Non giustifico, ma comprendo". Neanche la comprensione mi e' cosi' semplice, onestamente. In un episodio del genere si mescolano desiderio di giustizia e sete di vendetta, rabbia e paura, ideologia politica e rivalse personali, frustrazione e brama di sciacallaggio. Anni fa ho avuto modo di parlare con un vecchio che affermava di aver preso parte all'eccidio. "Il nostro sbaglio" diceva "e' stato quello di uccidere anche i prigionieri comuni, avremmo dovuto portare i fascisti in Valletta e far fuori solo loro."
A quei tempi ero d'accordo, forse riuscivo almeno a raggiungere la comprensione; oggi tutta la logica dell'episodio mi elude. Per quanto riguarda la mia citta' e' stato il ripugnante epilogo di una guerra infame. Sono abbastanza convinto che le guerre tirino sempre fuori il peggio dalle persone, questo e' il massimo della comprensione a cui posso arrivare. Se qualcuno desidera avvere maggiori dettagli storici, cerchero' di informarmi.




8/7
2003

 

Domenica c'e' stata l'annuale manifestazione folkloristica a Schio. Da un lato i fasci vecchi e nuovi che sfilavano in lugubre corteo fingendo di commemorare le vittime dell'eccidio, dall'altro gli allegri compagni che ascoltavano rapiti i comizi e ballavano in piazza.
Io ed alcuni compagni di giochi abbiamo preferito chiamarci fuori ed assistere silenziosi ed impotenti allo scorrere fin troppo lento e duraturo di cornacchie, ratti e porci che con la loro presenza abbruttivano la nostra gia' triste citta'.
Inutile la provocazione e patetica la contro-provocazione. Unica giustificazione alla mia presenza, come sempre, il pensiero che fin tanto che loro ci saranno, anche noi ci saremo ed esprimeremo il nostro disprezzo. Ne parlero' ancora in un altro momento.