30/11
2005

Cari amici vicini e lontani

Ecco, questo post più che altro vuole essere una lettera aperta agli amizi miei ovunque dispersi. Mi pare quasi doveroso ricordarli, ogni tanto, dato che questo bloggo era nato soprattutto per loro (beh, per loro e per il tipo che si interessa di Lapo sodomizzato, naturalmente, ma lui è arrivato dopo).
Tutti gli altri potrebbero a questo punto obbiettare che i cazzi miei li posso gestire in altro luogo ed a questi stronzi senza cuore io voglio dire: c’avete pure ragione. Che poi i miei amizi, ormai, i lettori più fedeli li conoscono quasi, la familiarità con personaggi come il Nello, Pornorambo, PierBulus, GmGasTer, eccetera* e la sua morosa è un requisito fondamentale per partecipare all’Esperimento. Solo che ultimamente i miei mostri li vedo sempre meno, sia perché con l’avanzare dell’età mi cala la vista, sia perché ho altre due o tre cosucce di cui amo occuparmi; qui si può aprire una parentesi su quanto sia triste invecchiare, sugli impegni che ci tengono lontani dalle persone care, sul senso della vita, sui treni che non arrivano mai in orario (vuoi perché non c’è più lui, vuoi perché gli scioperati bloccano i cantieri), ma soprassediamo che il tempo vola e non ci sono più le mezze stagioni.
Quello che volevo dire è che mi spiace non sapere più quando si ammala PierBulus, per esempio, o quando GmGasTer si incasina con i suoi tentativi di conciliare amori lontani, gruppi musicali e siciliane albine. Mi spiace soprattutto non uscire ad ubriacarmi, non poter sfottere il Conte di Cavour per le sue uscite, non godere delle violenze perpetrate da Porno ai danni della lingua italiana, non poter cercare di farmi ridare i dvd prestati in giro. Pure un po’ mi spiace non riuscire più a decodificare il linguaggio di Nello, si vede che la mia conoscenza del Nellese si è un po’ arrugginita (ad esempio, messaggi che arrivano nel cuore della notte a dirmi che devo mettere la mia quota di benza per un viaggio a padova che si terrà tra due settimane...)
Voglio conoscere le ultime sfighe di Bulus! Voglio il programma del Cinecoso! Voglio sapere quando si sposa PornoRambo! Il problema inconciliabile è che non sto affatto male facendo quello che faccio attualmente, anzi. E’ solo che non ho abbastanza tempo per fare tutto. O destino crudele e beffardo! O clessidra tiranna, inafferrabile scorrere delle stagioni, gioventù bella che pur fugge tuttavia!
Avanzo quindi una proposta ai miei cari procioni da compagnia: perché non fate una colletta e mi mantenete voi, così che io invece di andare al lavoro abbia ben otto ore al giorno da dedicare - ve lo prometto - esclusivamente a godere della vostra presenza?
Io lo preferirei assai.



* Eccetera = Conte di Cavour. Ma anche altri. Tutti quelli che non ho citato sono comunque presenti nel mio cuore di sbarbo, a parte quelli che mi stanno sulle palle e frequent(av)o solo per consuetudine.

Sin Jimi UPDATE: Che poi appena manco per qualche giorno, i miei amici si riducono così...

Cliccate qui per l’originale.





























Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.




29/11
2005

Ancora una sentenza contro l’opinione pubblica

"Questa è una vittoria per lo Stato di diritto. Con questa decisione si dimostra che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge", afferma il gup Clementina Forleo in seguito all’assoluzione dall’accusa di terrorismo, al termine del processo di appello, per tre islamici che lei aveva già assolto in primo grado. Esulta, il gup Forleo, che era stata attaccata da tutto il centrodestra (in particolare dalla lega, ma anche da Fini, Gasparri, il chierichetto Casini), che era stata messa sotto indagine dal cosiddetto ministro Castelli, che era stata accusata più o meno esplicitamente di favorire i terroristi. Ricordo una vignetta dell’ignobile forattini, ricordo le affermazioni del cosiddetto ministro della giustizia secondo il quale "le sentenze non si dovrebbero discostare troppo dalla volontà popolare".
Ora il processo d’appello ha confermato l’assoluzione e di nuovo il polo parte all’attacco; Calderoli, per dire, vorrebbe che il processo venisse spostato da Milano (ah, i tempi lontani in cui i leghisti inneggiavano a ManiPulite ed ai suoi giudici); Bondi suggerisce che di fronte al "bene del paese ed alla sicurezza dei cittadini" i vari poteri dello stato dovrebbero "collaborare" (ovvero, i giudici dovrebbero confermare e non contraddire quanto ricavato dalle indagini, senza perdere tempo a verificare e mettere in discussione. In base a questa logica il sig. Berlusconi sarebbe in galera da una decina d’anni).
Mohamed Daki, uno dei tre imputati, esulta a sua volta. Pare che dopo la sentenza abbia urlato "Allah è grande" e "Viva l’Italia", affermazioni lecchine, false ed infondate ma che danno il senso del suo sollievo. Pare si sia anche già fatto un anno e dieci mesi di carcere, pur essendo stato dichiarato innocente due volte (sempre meglio dei sei richiesti dall’accusa). Pare sia stato interrogato illegalmente da alcuni agenti della CIA in assenza del suo avvocato. Pare che la Procura potrebbe richiedere il ricorso in cassazione e la vicenda potrebbe non essere ancora finita.
"Questa è una vittoria per lo Stato di diritto."




28/11
2005

Mappa Frappè

Partecipate innumerevoli a questo nuovo esperimento, così da rendere ben evidente a tutti quanto sia ormai diffuso a livello internazionale questo shuffcoso (a dispetto di quanto potrebbe apparire dalle statistiche... cough cough).

Altrimenti dovrò entrare io ad inserire un po’ di nomi falsi.

No, dai, sul serio, per il centesimo iscritto c’è un premio.


P.S.: Io l’ho visto prima qui




24/11
2005

Zucchero senza caffè

Anche oggi pareva dovesse nevicare ed invece niente. Il cielo se ne è stato un po’ lì, incerto, poi si è schiarito, ha cambiato idea e si è coperto di nuovo, ora esita sul turchino ma pare piuttosto limpido. Quanto può essere limpido il cielo sopra il Triste & Inquinato Borgo Natio, naturalmente. Quando il cielo fa così, a me viene molto da sbadigliare, anche se ho dormito a sufficienza. Preferirei essere altrove, diciamo (vi do un indizio: "altrove" si trova sulla costa nord-occidentale di una grossa isola italica, sbircia in direzione della catalogna e da quel poco che ho visto sembra parecchio meno deprimente di qui, per dire).
Nella pausa pranzo sbadigliavo così tanto che per evitare che mi si spaccasse in due la faccia (com’è successo ad un amico di mio cugino) ho chiamato Bulus per andarmi a bere un caffè. Peccato che Bulus fosse a Venez, ed ho pure il sospetto di averlo svegliato (sì, era l’una del pomeriggio e lo so che non bisogna telefonare alla gente a quell’ora).

Allora ho disegnato qualcosa che mi faccia compagnia:
Romance








Mmm... sì, lo so, sto diventando così sdolcinato che il mio photopaint si è preso il diabete (ben gli sta, per inciso, che è un pessimo software).




22/11
2005

Esternazioni

Devo ammettere che mi danno da pensare tutte queste dichiarazioni del ministro della salute sulla legge 194. Sì, la legge sull’aborto, quella che Ruini - bontà sua - ha detto di non avere intenzione di cambiare a breve. Storace sembra svegliarsi con un pensierino nuovo al giorno, dopo diversi mesi ha finalmente trovato un argomento di cui parlare senza passare per imbecille. Un giorno blocca la sperimentazione della piccola del giorno dopo, come se fosse troppo rischioso sperimentare in italia un farmaco che all’estero viene venduto tranquillamente da anni. Poi stigmatizza le regioni che decidono di procurarsi il farmaco in un altro modo, perfettamente legale. Un altro giorno dichiara che in italia nascono troppi pochi bambini per pensare di rendere più agevole l’aborto. Ieri voleva mettere i volontari cattolici del movimento per la vita nei consultori, facendo da cassa di risonanza ai latrati vaticani. In risposta alle critiche su questa proposta, oggi vorrebbe mettere i consultori stessi sotto indagine. Da quando è ministro non ha mai dichiarato tanto su nessun argomento. Domani, cosa si inventerà? Andrà a bucare i preservativi in farmacia? Istituirà un corso di astinenza sessuale nelle scuole?
Che storace come ministro della salute fosse ridicolo, lo si poteva ben immaginare. L’unico effetto positivo che ci si auspicava dalla sua nomina era che lui, fumatore, riportasse ad una dimensione più umana la stramaledetta legge sirchia. Non si è verificato neppure quello. In compenso è riuscito a scatenare una polemica tale che verrebbe quasi da abortire solo per fargli dispetto.

Ignaro di tutto ciò, il Cavaliere Errante che ci governa preferisce occuparsi di temi più seri. Secondo lui la sinistra manda pensionati sugli autobus a parlare male del governo in dialetto milanese, negando l’aumento delle pensioni. Si vede che è un bel pezzo che non si fa una passeggiata in quello che una volta veniva chiamato "Paese Reale", altrimenti scoprirebbe che di gente che parla male di lui e delle sue mancate promesse sono pieni non solo gli autobus ma anche gli ospedali, le scuole, gli uffici, le fabbriche. Tutti pagati dalla sinistra? Non credo. Io per esempio faccio volontariato.




15/11
2005

Fonti di energia alternative

Con un certo disappunto, ho scoperto che da quando mi sono trasferito a Villa Gelida pago la corrente elettrica in base alla tariffa D3, ovvero "abitazione non di residenza". Saranno tre anni tra qualche giorno, ed io mai me n’ero accorto prima perché delle bollette mi sono abituato a guardare soltanto importo da pagare e scadenza della medesima. Ora, perché l’enel mi abbia fatto questo scherzo rimarrà un mistero per sempre; pare comunque che spedendo un certo quantitativo di documentazione marcabollata l’enel sia disposta a rimborsarmi il maltolto, ovviamente a tempo debito. Spenderei volentieri due parole anche sul numero verde dell’enel e su quanto sia difficile riuscire a parlare con un operatore umano, ma dato che al quinto tentativo ho trovato una persona gentile ed apparentemente competente eviterò di infierire.
Resta invece nel limbo il mio ultimo reclamo contro la telecom per altri 125 euro miei di cui si sono truffaldinamente appropriati...

(sì, io pago una speciale tassa sull’Energia e le Telecomunicazioni. Funziona così: periodicamente qualcuno si incamera i miei soldi, io devo preoccuparmi di scoprirlo, contattarlo e cercare di farmeli restituire. Se ci riesco, a costo di innumerevoli sedute al telefono e gocce di biancospino per abbassare la pressione, loro si saranno comunque goduti di diversi mesi di interessi e saranno pronti a sferrare un nuovo attacco al mio sistema nervoso nella bolletta successiva.)

Per fortuna continuo ad attingere a forme di energia più sane e pulite di quella elettrica. Sì, è come temete: mi riferisco ad Amormio, al tai chi ed ai frollini con il 75% di cacao (per non parlare di quella meravigliosa colla da fiuto, naturalmente). Grazie a questi riesco persino a tirare avanti in questo lungo e gelido inverno (tecnicamente autunno, ma qui è uguale) ammantato nel crepuscolo perenne.

Un’altra forma di energia potrebbe essere l’apertura della nuova Unità di crisi ad opera di alcune canaglie, che a quanto pare cercano ancora (e ancora, e ancora!) di fare e diffondere cultura nel web. Bah. Irriducibili ottimisti, avete tutto il mio supporto ed il mio pigro impegno ma non credo che questo basterà a procurarvi una querela.




7/11
2005

Banlieu, appunti per un approccio costruttivo alla rivolta

I giovani che danno fuoco alle auto hanno capito tutto: non lo fanno perchè non possono permettersele, le bruciano per non volerle. (F.Beigbeder, Lire 26.900 )

Da giorni si parla dell’insurrezione scoppiata tra i giovani di origine straniera della periferia parigina, degli incendi, dei feriti, degli arresti. E’ trascorsa l’undicesima notte. Questo significa che per undici volte il titolista de La Repubblica ha dovuto cercare variazioni sul tema "La notte più difficile", una faticaccia. Che tra i rivoltosi serpeggi il malcontento francamente mi sembra comprensibile: non solo sono relegati ai margini della società francese, vivono di merda e vengono definit "feccia" dal ministro degli Interni, ma dopo dieci giorni di accesa protesta (per usare un eufemismo) tutta l’attenzione dei media italiani viene rubata loro da quel furbone di prodi che osa esprimere un’opinione indicibile: se non si fa qualcosa per migliorare lo stato delle periferie italiane, un giorno potrebbero scoppiare rivolte anche in italia. Scandaloso*. Come dire che se non si fa manutenzione ai treni, prima o poi possono deragliare. Chiaramente il governo si è offeso. E si saranno offesi pure i giovani parigini, a farsi fregare audience così dopo undici notti in bianco. Questo dà loro diritto a bruciare auto, chiese, scuole, centri commerciali? Francamente sì.
Capisco che di primo acchito tutte quelle fiamme, il fumo, i pulotti possano destare preoccupazione: sono tutte cose che culturalmente associamo ad immagini negative**. Cerchiamo però di superare questi pregiudizi atavici e di guardare con occhio disincantato ai numerosi aspetti positivi della vicenda, finora trascurati da gran parte dei media. Innanzi tutto la ricostruzione creerà un sacco di posti di lavoro, a due passi da casa e senza dover andare fino in iraq; in generale, si possono considerare incendi e saccheggi come un favoloso propulsore per l’economia, basti pensare che una volta terminati gli scontri mezza parigi avrà bisogno di cambiare auto, cambiare i vetri alle finestre, ritinteggiare casa, ecc. Nel frattempo, trovare parcheggio è diventato molto più facile, si riduce l’inquinamento provocato dai gas di scarico e si incentiva l’impiego dei mezzi pubblici. Gli incendi permetteranno tagli alle ingenti spese di illuminazione pubblica, rendendo ancora più romantica la città; non mi stupirebbe che aumenti anche il turismo. Vogliamo infine parlare di quanto sia più sano, per questi giovani, sostituire all’indolenza dell’ennesima serata davanti alla tivvù l’entusiasmo di un allegro falò con gli amici? Il ricreare legami comunitari con i vicini di casa, lo scoprire e l’incontrarsi, il trascorrere una notte all’aria aperta?
E’ quasi un peccato, quindi, che le miopi istituzioni francesi stiano cercando di sedare la rivolta. Come? Tramite i potenti mezzi della civiltà occidentale contemporanea, laica e progressista. Una fatwa, ça va sans dire.

(Nel frattempo, in un paese limitrofo un noto politico legato alla mafia fa da testimonial per un telefonino e nessuno accende neanche un cerino?)


* Per qualche motivo che non mi so bene spiegare, prodi crea scompiglio anche quando parla del caffè che si è bevuto la mattina. Dice cose banali al limite del qualunquismo e ben conosciute da tutti e rischia di passare per che guevara.
** Cfr. D.Alighieri, "La divina commedia".




3/11
2005

Le avventure del giovane guerriero Tai-C

Nonostante io ricopra ormai la veste di intellettuale di riferimento per ampie fasce della popolazione coprofila del triste borgo natio, durante l’estate appena trascorsa una serie di riflessioni e considerazioni personali mi hanno spinto alla conclusione che forse potrei anche riprendere in mano l’ipotesi di valutare la possibilità di un’eventuale ripresa di una qualche attività fisica.

Con estrema determinazione, come potrete notare.

Non che mi dia fastidio il fatto di sbuffare come un mantice a partire dal secondo scalino, il rumore di cerniera arrugginita proveniente dalle mie giunture mi sembra tutto sommato musicale e non mi causa particolare ansia il fatto di avere una pressione più alta di quella un dirigibile incendiato. Semplicemente voglio essere un guru completo sotto ogni profilo, diventare un riferimento morale per la plebe e soggiogare le masse con lo sguardo. Inoltre, l’ultima vecchietta che ho provato a scippare mi ha divelto la mandibola con una sberla.
(Certamente avrei potuto schivare la sberla grazie ai miei innati riflessi, ma quando mi è venuto in mente l’autobus era già al capolinea, la vecchietta era scesa tre fermate prima e soprattutto un infermiere del pronto soccorso si stava occupando di farmi riacquistare i sensi.)
Ho preso quindi in considerazione tutti gli sport del mondo per valutare quale fosse il più adatto a me. Alcuni li ho dovuti scartare per pregiudizi politici e culturali, come il calcio ed il lancio del tronco; altri per spirito di sopravvivenza, come il wrestling, il rugby, la roulette russa; altri ancora li ho eliminati dalle possibili scelte perché troppo lontani dal mio sentire spirituale, come la pallavolo, la corrida ed altre forme di lotta contro gli animali. Per farla breve, dopo mesi di profonda analisi introspettiva ho infine limitato le mie opzioni a tre: la pallacanestro, la briscola ed il Tai-C.
La pallacanestro l’ho scartata perché l’avevo già fatta alle medie e non arrivavo all’altezza del pallone.
Sulla briscola sono stato parecchio indeciso, sono sicuro che avrei delle buone carte per primeggiare.
Alla fine ho preferito provare il Tai-C perché così potrò imparare a fare le palle di fuoco e polverizzare i miei nemici in giro per la galassia.

Ed è così che ieri sera sono andato alla mia prima lezione di Tai-C. Il corso si tiene in una specie di scuola ninja segreta nascosta sopra un concessionario d’auto, nella quale in altri momenti insegnano anche meditazione, biodanza, volo astrale e lotta transenergetica contro lo stress da menopausa; forse è per questo che l’aria è pregna di incenso ed alle pareti sono appese le immagini delle divinità indiane più in voga (Ganesh e Manitù, direi, ammetto di non essere molto ferrato in materia), ma superato il primo impatto da "dovecazzosonocapitatosignoregisù" l’ambiente si rivela molto rilassante e raccolto. I miei colleghi spaziano dalla casalinga in disarmo alla studentessa depressa, dall’artista evanescente ed anche un po’ sulfureo alla vecchietta che vuole lottare contro il crimine al giovane lavoratore iperteso che vuole conquistare il mondo, (oh. questo sono io) il Maestro è il Maestro e su di lui non si discute perché a nessuno piace farsi sfondare il torace con uno sguardo laser, tanto meno a me. Pare che le palle di fuoco non siano nel programma principianti e non ho neanche visto le spade laser in azione, anche se l’atmosfera era nel complesso molto jedi. Non importa, la fretta è la via del Lato Oscuro ed io non ho intenzione di farmi sgamare. Ci siamo invece esercitati a lungo nel ruotare palle di energia, raccogliere mele e sollevare ciotole, nozioni che mi rendo conto potrebbero lasciare perplessi i più ma sono comunque molto più pratiche ed interessanti di quanto si possa imparare in cinque anni di sociologia*.



* Per quanto questa affermazione possa suscitare malumore nell’ambiente accademico, va riconosciuto come allo stato attuale del mercato del lavoro le mele tolgano la fame molto più efficacemente di qualsiasi teoria paretiana.




2/11
2005

Il bizzarro mondo dei lemming

Succede che avevo in programma di passare questo lungo fine settimana a Venez a casa dell’amico Julio Maria Gonzales (GMG per gli amici frettolosi) ma l’idea è saltata perché tutti e due avevamo troppi impegni.
Succede che i miei impegni consistevano in:

- tagliarmi le basette a forma di trapezio rovesciato;
- lavare i piatti;
- installare il fotosciop 9 e constatare come anche stavolta i miglioramenti si riducano alla grafica delle iconcine nel menu laterale;
- varie ed eventuali.

Succede che dovevo andare al mart ed invece spaventato da voci di corridoio che garantivano intasamenti dall’ingresso del museo fino al Pian delle Fugazze ho preferito fare altro, nello specifico andare a pattinare nelle nebbie della zona industriale deserta. Succede che ho iniziato a leggere un libro di Qi Gong preso in biblioteca il mese scorso, per rilassarmi. Funziona. Mi sono addormentato a pagina 5.
Succede che era da un bel pezzo che non vedevo i miei mostricciatoli da compagnia e sono uscito a mangiarci una pizza assieme, e che per motivi inspiegabili mi pare che metà di loro abbiano perso il dono della parola negli ultimi mesi. Non che io fossi al massimo dello splendore e magari alcuni dei miei mostri a stare zitti ci hanno pure guadagnato in astuzia apparente, però uno a trovarsi di fronte quattro persone che si fissano in silenzio si pone delle domande. Poi se ne fotte delle risposte, non ci pensa più e torna a guardare Pornorambo che limona con la morosa, che è anche più divertente.
Succede che la mia pasta con i broccoli non è più quella di una volta. Saranno i broccoli? Sarà che invecchio? Sarà l’inflazione galoppante e la minaccia dell’aviaria? Succede che monsieur Nello faccia ormai la spola tra il triste borgo natio e la bosnia, dove si dedica ad attività meravigliose quali: imparare a fumare, tacchinare le ragazze, partecipare ai festeggiamenti per la fine del ramadan in qualità di capretto sacrificale (o qualsivoglia animale nero e peloso). Succede che monsieur Pornorambo sia andato in cura da uno stregone niù eig facendosi prescrivere, dopo un’attenta ed accurata analisi medica, medicine sulfuree e estratti di piante fotosensibili. Perché lui dovrebbe indubbiamente fare l’artista.
Questo per dire che stiamo tutti bene, grazie per l’interessamento.

Succede che nel frattempo un mio amico da londra* mi scriva:
"ogni tanto faccio l’oservatore del tuo blog. Non sono ancora riuscito
a fare il passo di "partecipate", probablimente perché il tema central
di tutte le discusssion italine sono ossesionativamente (non so se
essiste qulle parola) dipinte dalla politica. Qui, a nessuno frega
niente de la politica, finché funzioni, o lameno finché non ha
l’apparenza di funzionare. Qua tutti stano bene (in senso
finanziario), percui si lasciano perdere nel abisso del menefreghismo.
ahhh...dolce vita da lemmings.... non é male. Finche non viene premuto
il bottone "complete suicide". Ahh...che belli i fuoci d’artificio che
fanno.... sul 286 andavo per fino a rallentatore....
"
Magari l’italiano non è perfetto ma il concetto mi pare chiaro.

Succede che ho sonno ed il tempo e l’aria ed il triste borgo natio fanno schifo e sarebbe forse il caso di levare ormeggi fisici e spirituali prima di fare la fine del lemming, no?


* Almeno credo che sia a londra... potrebbe essere di nuovo in nepal, per quello che ne so.




21/10
2005

E luuc into da fiuciur

Federazione dei Liberi Comuni Italiani, Ottobre 2015: si avvicina al termine del mandato il terzo governo berlusconi, succeduto per volontà popolare a cinque anni di governi dell’Unione relativamente stabili (governi Prodi-Fassino-Prodi-Mastella-Luttazzi). Alcuni dei 5642 Liberi Comuni che compongono la Federazione, nata nel 2012 grazie alla Riforma Calderoli dalle ceneri dell’obsoleta Repubblica Italiana, hanno passato negli ultimi anni dei momenti di crisi o di vera e propria emergenza (ma "Un’emergenza stabile e consolidata non si può più considerare una vera emergenza", come ha sottolineato a questo riguardo il premier Berlusconi). Da fiuciur Lampedusa, per esempio, è ormai da anni sotto osservazione da parte dell’ONU a causa dei Campi di Eliminazione Permanente ospitati sull’isola, per quanto ad ogni ispezione tutto risulti perfettamente aderente alle disposizioni ministeriali, dalla schedatura del dna degli immigrati fino alle norme igieniche di sepoltura. Anche Locri vive dei momenti difficili: il presidente della Regione Calabria S.p.A., in quota Unione, è stato recentemente torturato, sodomizzato ed ucciso sulla pubblica piazza da alcuni sicari, mentre si recava ad un processo dove figurava come testimone contro alcuni boss mafiosi. Si tratta del cinquantaquattresimo uomo politico che viene assassinato in questa Regione S.p.A. negli ultimi dieci anni ed il ministro dell’Interno Calderoli ha incoraggiato i cittadini (che in massima parte hanno disertato i funerali) ricordando loro che lo Stato in Calabria c’è, tutti i giovedì dalle 11.30 alle 12.00. Il Presidente del Consiglio ha inviato un MMS di cordoglio alla vedova ed ai figli, che non si sa come se la caveranno dato che hanno quarant’anni ed una laurea ma come molti coetanei ancora non sono riusciti a trovare lavoro. Del resto, pur avendo un lavoro, non si sa come se la sarebbero potuta cavare lo stesso: secondo alcune stime lo stipendio medio di un lavoratore dipendente si esaurisce in quattro giorni, dieci ore e trentadue minuti, dopodiché è necessario ricorrere ad un prestito fiduciario mensile presso una delle aziende autorizzate dal governo (oggi tutte appartenenti al Gruppo Mediolanum, mentre fino al 2011 si poteva ricorrere anche alle Coop).
Nonostante gli inviti del governo a spendere, i consumi si vedono quindi drasticamente ridimensionati sia a causa della perdita di potere d’acquisto degli stipendi, sia a causa del costante aumento dei prezzi: un chilo di pasta costa dieci euro, le zucchine geneticamente modificate vengono tre euro l’etto, una carota biologica rappresenta il tipico piatto di mezzo ai pranzi nuziali. Al contrario, come sottolinea il ministro per l’Economia, la Razzia e la Truffa Cesare Previti, il prezzo della carne è calato considerevolmente: tanto quello del pollame, ormai da dieci anni a rischio di influenza aviaria, quanto quello del manzo, che può trasmettere la Nuova BSE e la tosse bovina, o quello della carne di pecora, minacciata dallo scorbuto ovino e dalla pertosse degli animali a pelo lungo, e persino quello del maiale dopo le recenti minacce dei Testimoni Intransigenti di Allah di contanimare i macelli suini con l’antrace. Il ministro Previti smentisce quindi le voci sull’aumento dell’inflazione ed esorta i cittadini a smettere di lamentarsi e mangiare più carne, per quanto il suo collega ministro della Salute Umberto Bossi continui a ripetere che la pandemia può scoppiare da un momento all’altro ed inviti tutti i cittadini a sottoporsi alla vaccinazione contro influenza, tisi, tetano, morbillo, orecchioni e demenza senile (kit di vaccinazioni casalingo: 349 euro per i comuni cittadini, solo 95 euro per le categorie a rischio). Non desta invece particolare allarme il "raffreddore dei topi" che ha sterminato in tre mesi l’intera fauna rattifera di roma, milano e napoli ed avrebbe causato la morte di ottantasei persone; "Nei due terzi dei casi," avrebbe dichiarato rassicurante il ministro Bossi, "si trattava di meridionali".
Difficoltà all’economia pubblica derivano invece dalle sanzioni per le ripetute violazioni dei Protocolli di Kyoto, provocate anche dall’attivazione delle nuove centrali a carbone che secondo le intenzioni del ministro alle Attività Produttive Piersilvio Berlusconi avrebbero dovuto diminuire il costo dell’energia, ma invece producono soprattutto molta polvere. Nella maggior parte dei Liberi Comuni si può ormai circolare in auto solo il Lunedì, ma molti preferiscono andare a piedi anche quel giorno perché un pieno di benzina costa ormai oltre i duecento euro: questo, purtroppo, è uno degli effetti collaterali delle operazioni bellico-umanitarie in Iraq, Iran, Siria, Libia e Palestina, alle quali la Federazione dei Liberi Comuni Italiani partecipa a titolo di fedele alleata degli Stati Uniti del presidente Giorgi Tripliu Bush. Non tutti i conflitti hanno queste conseguenze negative, sottolinea però con entusiasmo il ministro degli Esteri Bruno vespa: dopo il definitivo risolvimento della crisi afghana (2010) il prezzo dell’eroina è calato del 40%, mentre dal commissionariamento dei governi boliviano e venezuelano da parte degli Stati Uniti ci si aspetta effetti positivi anche sul commercio della cocaina. Il ministro della Religione di Stato, Francesco Rutelli, su consiglio della Santa Sede ha redarguito Vespa accusandolo di voler legittimare il ricorso alle droghe, ma il ministro degli Esteri si è limitato ad osservare come, secondo gli ultimi sondaggi, eroina e cocaina siano usate abitualmente dal 62% dei giovani italiani (dove per giovani si intende tutti quelli che sono costretti a rimanere a casa dei genitori a causa della mancanza di occupazione, quindi il 76% della popolazione tra gli 1 ed i 45 anni). La diatriba è fortunatamente rientrata senza che venisse dispensata alcuna scomunica.
Gli abitanti dei Liberi Comuni sono in effetti un po’ preoccupati, non tanto per la criminalità organizzata, l’inflazione, l’inquinamento o le guerre, quanto per le minacce di attentati che ogni giorno vengono trasmesse in televisione (quella analogica tradizionale, il Digitale Terrestre stenta ancora un po’ a prendere piede). Apprensione è destata pure dalle dichiarazioni dei Precari Armati per la Democrazia, che a titolo di provocazione manifestano quotidianamente indossando un passamontagna arcobaleno e brandendo un kalashnikov color ciclamino, ma da quando il loro leader Casarini è stato nominato ministro per lo Sputtanamento del Dissenso il pericolo che queste manifestazioni si traducano in un’opposizione concreta è diventato puramente aleatorio. La principale causa di ansia nel Paese, in effetti, è attualmente rappresentata dalla decisione di Lapo Elkann di lasciare la Clinica dei Famosi nonostante il voto contrario del pubblico; in seguito a questo annuncio il consumo di psicofarmaci, antidepressivi ed ansiolitici presso la popolazione, già attestato regolarmente attorno alle sei pastiglie al giorno, è aumentato di un’ulteriore pillolina .
Sempre rilassato e sorridente, invece, il Presidente Berlusconi riesce a far approvare per decreto tre nuove riforme: la riforma elettorale, secondo la quale viene fissata una nuova soglia di sbarramento al 15% per tutti i partiti il cui nome non comprenda la parola "Italia" e viene elargito un premio di maggioranza a quei partiti che, appunto, nella legislatura precedente le elezioni facevano parte della maggioranza; la megadevoluscion, con la quale si delega parte del potere legislativo ai portinai di condominio o, dove assenti, al parroco locale; la riforma della par condicio, che assegna quote di apparizione televisiva ai diversi partiti in proporzione alla loro partecipazione alle cene a casa del premier, più un premio di maggioranza del 400%. "E’ un giorno triste per il paese. Voglio tornare a fare il mio lavoro." si lamenta il leader dell’opposizione Romano Prodi, ospite della nuova trasmissione di musica, cucina, motociclismo e politica condotta da Ligabue.
("Anche noi." gli fanno eco i rappresentanti di otto milioni di neodisoccupati, presenti in studio.)