30/10
2003

 

Il tempo oggi e' uggioso; il cielo e' coperto da nuvole bianche o grigio chiaro che si spostano pigramente, ma si sovrappongono come un velo sull'altro senza mai lasciar intravedere lo sfondo sottostante. Le montagne sono nascoste, sottratte alla vista da questi cinerei sipari, non esiste un orizzonte. La pioggia cade leggera, fredda e senza interruzione.
Temo che non sapro' mai perche', ma le giornate cosi' mi ricordano Trento. Spostarsi da via Barbacovi a piazza Fiera, da li' a via Verdi cercando di evitare le pozzanghere ed i tombini ribollenti, entrare in facolta', uscirne, fare il giro dei bar. Proteggere la sigaretta con la mano camminando appresso le mura del duomo, stupirsi per gli antichi affreschi che sembrano infiammare l'aria. Guardare le gocce scivolare lungo il vetro dell'abbaino. Vedere la luce perdere gradatamente il suo pallore latteo e sfumare in tinte sempre appena piu' scure, fino a quando la notte non rappresenta piu' tanto una separazione quanto il naturale dissolversi del giorno.
E invece oggi penso, porca troia, io sono qui a lavorare ma i muratori staranno a casa a bersi gia' il quarto vin brule' della giornata.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.




29/10
2003

 

Come i lettori del forum sapranno gia', la seconda parte dell'articolo di Nello su Lain e' pronta. La pubblicazione ritarda a causa di problemi squisitamente tecnici e non, come alcuni sostengono, perche' chiunque legga il suddetto articolo e' destinato a morire con bava alla bocca entro i primi cinque lemmi. In ogni caso, il problema non mi riguarderebbe.
Rassicuriamo i piu' garantendo che sara' inoltre presto disponibile una traduzione in italiano della prima parte, mentre Nello si sta occupando di una versione in greco classico per i dotti.




28/10
2003

 

...from the black pit of memories again:
P.B.: ...e alla fine prima di andare a casa ci siamo fumate una canna, hai capito?.
Lusky: ... (indifferenza)
P.B.: Beh, tieni conto che io non e' che fumi spesso. Fai conto che io fino a ieri avessi fumato quattro, cinque tiri. Con quella di ieri saro' arrivata a - chesso' - nove tiri. Devo averne fatto circa quattro tiri.
Lusky: ... (perplessita')
P.B.: Pero' alla fine non mi ha fatto un cazzo, capito? Solo che non capivo piu' niente e mi veniva da ridere, ma a parte questo non mi ha fatto niente.
Lusky: ... (scambio di sguardi con altre personalita' presenti, ricerca di complicita' per assestare la battuta de la muerte)
V.: Anch'io credo di averne fumata una, una volta.
Lusky: ... (resa)




27/10
2003

 

Accadono cose che mi danno veramente di che pensare.
In primo luogo, questa faccenda del crocefisso nelle aule. Meriterebbe un articolo molto piu' approfondito, ma sta di fatto che l'omogeneita' delle reazioni alla polemica mi lascia interdetto. Possibile che da destra a sinistra quasi nessuno trova di meglio da dire che "il crocifisso sta li' perche' il cristianesimo fa parte della nostra cultura"?
Stronzate. Non ho mai visto una foto di Aristotele in giro per le scuole. Ne' un busto di Carlo Magno. O un ritratto di Copernico. Non mi stupisce l'ormai connaturato desiderio dei cristiani di mentire ritenendosi culturalmente migliori di chiunque altro, ma mi preoccupa il desiderio di compiacerli condiviso anche da chi la pensa diversamente. Ma come ho detto, il discorso meriterebbe un approfondimento che ora non ho il tempo di fare.
In secondo luogo ieri ho sentito Francesco "Gladiator" Cossiga affermare di essere di sinistra e che non e' possibile condannare a priori la lotta armata. In quel momento mi sono sentito su Quantum Leap e mi sono ritirato a dormire, certo di risvegliarmi in un mondo in cui l'America non era mai stata scoperta ed i turchi avevano vinto a Lepanto.
Infine, con un certo ritardo, il doping di Kallon. Ma si drogano pure??? Credo che non seguiro' piu' il calcio fino agli Europei o alla prossima vittoria dell'Inter. Quello che arriva prima.
Mi dispiace che abbiano mandato via Cuper, ma ora smettere di fumare mi sara' piu' facile.




23/10
2003

 

Anche oggi piove, ma negli ultimi due giorni, spero, i lavori alla "mia" casa sono andati avanti.
Ieri la ditta mi ha mandato in visita alla fiera, volevo comprare un topolino (lo davano via a due soldi) ma poi ci ho ripensato. Sai mai che casini possono succedere.
Domani sciopero (?).
Cazzo, non mi ricordo piu' perche' c'era lo sciopero. Pensioni? Finanziaria? Berlusconi faccia di culo?
Non e' disinformazione, e' proprio amnesia. Comincio a pensare che i miei amici dovrebbero bere meno, i loro vuoti di memoria sono contagiosi.




20/10
2003

 

Piove. Puttana eva.
Non posso neanche dirmi veramente stupito, solo profondamente incazzato con qualsivoglia essere sovrannaturale preposto alla manutenzione del tempo atmosferico, dai fauni ai troni. Che io qui maledico a costo di fottermi il karma perche' anche la sfiga DEVE avere un limite.

Posso solo consolarmi (ma mai completamente) con alcuni momenti di gaudio provati nell'escursione baristica di sabato sera, come ad esempio:

Ale (protagonista della serata): vado un attimo in bagno.
Lusky: Cosa devi fare? Pipi', pupu' o baubau?
(non so in quante regioni d'Italia si possa capire). Ci sarebbero molte altre perle da raccontare, ma ho veramente i cojoni troppo storti. Lascio la parola al forum, nel caso Pornorimba si ricordi qualcosa.




17/10
2003

 

Oggi i fratelli muratori iniziano i lavori di ricostruzione della mia piu' che mai umile dimora. Ho promesso loro che, se agiranno bene e rapidamente, mi sdebitero' iscrivendomi alla massoneria.
Splenda il sole sulle loro teste e possano i loro occhi mai posarsi sulle bottiglie di vino che ho dimenticato in frigo.




16/10
2003

 

Settimana desolantemente tranquilla. Puff... Se solo iniziassero i lavori per ricostruire casa mia, ho una voglia davvero schifosa di tornarci. Nel frattempo mi consolo con le dotte dissertazioni di Celarent sulla fisica quantistica, che mi hanno costretto ad includere l'elusivo gatto di Sch÷dinger tra i miei oggetti del desiderio.
Invece il gatto della mia ragazza sta guarendo, anche se probabilmente si e' rotto la coda. Chissa' se con un po' di Viagraů




14/10
2003

 

Ho sempre pensato che prendere in giro e deridere una bestiola ferita fosse un gesto ignobile e crudele.
Di fatto ora so che l'eccezione e' rappresentata dall'orrido gatto della mia ragazza, tornato fisicamente al collasso da una misteriosa missione oltre cortina: artigli spezzati, travaso polmonare, coda infranta ed ammaccamenti vari. Secondo un reportage di Verissimo avrebbe fermato con le zampe nude un autoarticolato della CIA che stava per travolgere un autobus tra i cui passeggeri c'erano Bin Laden e Saddam Hussein, nei pressi di Bratislava.
Scongiurato il pericolo di vita grazie al pronto intervento del dr. Dorian, nel mio cuoricino la compassione e' stata sostituita dalla brama di vendetta. Per troppo tempo quella belva infame mi ha trattato come uno squatter nel suo territorio, snobbandomi e trattandomi con condiscendenza.
Ora lo vedo finalmente strisciare ai miei piedi, supplicandomi per un po' di croccantini, o cercando di corrompermi perche' lo faccia uscire contravvenendo agli ordini medici. La mattina, prima che le mie coinquiline si alzino, e' completamente alla mia merce', finalmente succube dell'autorita' conferitami dalla legge dell'evoluzione! Ed io godo, godo, godo! AhAhAhAhAhAhAHAHAH!

Mi auto-propongo per l'internamento in un ospedale psichiatrico.




13/10
2003

 

Domenica ancora all'insegna del mal di testa. Neno deduce che il mio mal di testa deriva dallo stress e tenta di farmelo passare tramite meditazione new age.
Nobile intento di cui lo ringrazio, ma dopo dieci minuti di musicaccia ed incenso mi sarei aperto i chakra a pugnalate.

Aggiungo tra gli articoli alcune osservazioni su The Dreamers di Bertolucci, sulle quali aspetto eventualmente commenti.