8/7
2004

Il bradipo è vivo e lotta assieme a noi

Come dimostrato chiaramente dall’immagine, ribadisco che nessun animale, tantomeno il mio bradipo, è stato ferito o danneggiato in alcun modo per la realizzazione di questo blog.

Il bradipo in questione

Con questo vogliamo anche stigmatizzare certi tentativi di strumentalizzazione della vicenda portati avanti da elementi noti dell’opposizione.

La foto, scattata questa mattina presso la pianta di rosmarino di casa mia (unica specie vegetale non parassitaria che sopravvive nel microclima di Villa Gelida), mostra un animale sveglio, in buona salute e dedito a sane letture.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.




7/7
2004

Niente di personale

Mentre la splendida Regina si impegna a coprire le mie lacune in materia belgradese ricoprendomi di preziosi consigli, io mi limito ad aggiornare alcuni link del bloggo, ed in particolare:

- ho tolto il collegamento verso blog morti o abbandonati (questo già qualche giorno fa);

- ho aggiunto il collegamento verso nuovi siti, vale a dire quello di Luca Valente, giocane storico locale, dove vi potete acculturare sulla storia scledense e scoprire ad esempio che lo Skiosko esisteva già ottant’anni fa, e the3graces.info che normalmente non avrei mai linkato perché è in flash ed è a tutto schermo, ma l’ha fatto un mio vecchio amico (amico del mondo reale, non conosciuto su internet) e soprattutto è pieno di foto guajeie;

- ho aggiunto il collegamento verso nuovi blog, naturalmente quello di Reginador e quello di Mirumir, oltre al fotobloggo di zVr che c’è già da qualche giorno.

ATTENZIONE:
Non sono link di scambio. Non ho preso soldi da queste persone. Non ho richiesto (né ottenuto) prestazioni di alcun genere. Non sto cercando di farmi offrire un lavoro da loro e neppure un tiro di canna. Non è un modo per esprimere gratitudine nei loro confronti per piaceri che mi hanno fatto o che mi stanno facendo. Non ho subito pressioni di alcun genere per scrivere queste righe.
Nessun animale è stato ferito per la realizzazione di questi link.




6/7
2004

We confirme your reservation

Finalmente mi è arrivata l’e-mail che attendevo da molti mesi, la conferma (con debiti scongiuri) che una stanza d’albergo aspetta me ed i miei companieros in quel di Belgrado. A guardare "o’ capello" la conferma mi è arrivata solo un’ora dopo la mia richiesta, è stata quest’ultima a farsi attendere a causa di problemi organizzativi e ritardi vari.

Ad ogni modo ora è deciso: dal 2 al 5 Agosto io, Nello ed il Grifo alloggeremo al Royal di Belgrado, categoria "economico senza scarafaggi". In linea di massima il 5 partiremo e cercheremo in modalità zingaresca di raggiungere altre mete balcaniche, pianificate nel frattempo dai miei compagni di viaggio (non so se sia nota in tutto il mondo l’espressione "semo nee man dea poja").

Mentre il mio passaporto freme come una vestale all’idea di essere deflorato, io ringrazio nuovamente chi mi ha aiutato finora (ed in particolare Babsi, o’ course) e rilancio chiedendo indicazioni a tutti i balcanofili lì fuori su cosa andare a vedere una volta a Belgrado (ed intendo dire, dove accompagnereste voi qualcuno che arriva in città per la prima volta, se volete farlo innamorare di Belgrado?)




5/7
2004

Ci tiene tutti per i cordoni

Ora che il Lestofante Capo ha assunto ad interim anche il ruolo di Ministro dell’Economia e praticamente tiene i cordoni della borsa italiana, spero solo che getti finalmente la maschera e scappi con il bottino. In fondo, era il suo scopo fin dall’inizio e farebbe molti meno danni di altri n di governo.

Nel frattempo, altrove la Grecia entra nella storia del calcio vincendo gli europei con una media di 1 gol a partita. Le mie più vive congratulazioni nella speranza di non veder mai più giocare questa squadra o nessun altra che giochi in modo simile... mi son fatto due palle grosse come zeppelin!

Extraterrestre pensaci tu

Prosegue intanto la campagna del movimento AlfAlCubo intitolata "Non scacciamo i mercanti dal tempio: abbattiamo il tempio" come suggestivamente esemplificato dall’immagine.




4/7
2004

La casa di Matilde

Nello caravaggescoPer la prima volta aggiorno il bloggo in diretta da Villa Gelida (casa mia per i nuovi abbonati). L’evento, reso possibile dall’aspizzazione del blog, viene degnamente festeggiato con alcune foto della festa di ieri sera. L’occasione era il compleanno dell’amica Matilde, la quale ha adibito a luogo di ritrovo un intero campo dietro casa sua con il relativo corredo di candele, falò, tende, chitarre e bacchette di incenso, nonché un’adeguata fornitura di vino, birra ed altre sostanze volte a rendere piacevole la serata.PornoRambo su erbaIo, a dire il vero, mi sono un po’ trattenuto anche a causa dell’eccezionale quantità di uscite che sto affrontando in questo periodo (ed anche perché l’età media dei festajuoli era molto bassa, ma questo non lo posso dire sennò si offendono). Ad ogni modo probabilmente neppure io ero del tutto sano di mente, se verso le due ho lasciato tenere il volante dell’auto ad una amica di Armanzo... la quale era pure molto carina, ma stava seduta sul sedile posteriore ed ha il foglio rosa ancora fresco di stampa.

ragazzine carineTra le foto, le poche che sono riuscite decentemente dalla mia vecchia nortek, si notano nell’ordine: Nello in posa caravaggesca, PornoRambo in posa etilica, le due ragazzine con le quali PornoRambo è sparito a fine serata (beato lui!!!), ancora Nello in posa luciferina (quest’ultima pubblicata per forza di cose anche su Reality is a Crime.

Satanello Tutto questo per non dire che sono recentemente spariti dalla faccia della terra marlon brando e giulio tremonti, si spera entrambi definitivamente, ma con grande rimpianto per uno dei due.




2/7
2004

Il bizzarro mondo degli animali

suntory roseA voler guardare con un po’ di distacco, al mondo succedono davvero cose strane. A quanto pare più di qualche criminale di guerra è ancora in circolazione per l’ex-jugoslavia, forse, nonostante le epiche pretese del tribunale dell’Aja. Da tutt’altra parte comincia il processo contro Saddam Hussein, accusato di essere (unico) responsabile di tutto ciò che di brutto è successo in iraq dalla costruzione della torre di babele in poi. La guerra con l’iran, la strage dei kurdi... peccato che mentre saddam compiva queste atrocità avesse il pieno sostegno politico, economico e militare di europa, stati uniti ed altra gente svelta a cambiare partito ed accusare i propri complici.

Per stare più vicino a casa, il Lestofante Capo, detto anche "il collant della maggioranza" soprattutto per affinità cromatica, si è trovato costretto ad ammettere che se si andasse alle elezioni anticipate, vincerebbe il centrosinistra. Ma lui non era quello sicuro di avere dalla propria parte la maggioranza del paese?

Nel frattempo, a San Giovanni Rotondo, viene inaugurata una gigantesca chiesa a (san) padre pio, segno di fede costato 35 milioni di euro che tanti cattolici, ne sono certo, avrebbero preferito veder spesi in altro modo. Per non parlare dei non cattolici. E l’architetto Renzo Piano dichiara (sentito alla radio): bisogna scacciare i mercanti dal tempio. Io aggiungo: si fa prima ad abbattere il tempio.

Infine, una notizia che un po’ mi inquieta e un po’ senza motivo mi rasserena: grazie alla biotecnologia è stata creata in giappone la prima rosa blu del mondo (e ovviamente, già brevettata dalla Suntory Ltd., che ci ha lavorato dietro per quattordici anni).




1/7
2004

Piccoli cambiamenti tra amici

Se tutto funziona, ora il bloggo dovrebbe funzionare in ASP.

Upgrade: sembra che tutto funzioni, o quasi (si sono persi un po’ di commenti...)

Quali sono dunque i vantaggi di questo nuovo balzo tecnologico, vi chiederete voi?

Ah, non ve lo stavate chiedendo? Non ve ne frega un cazzo? Va bé, paz.

Comunque per voi non cambia niente, in compenso io potrò finalmente aggiornare il bloggo anche da casa (o da qualsiasi altro posto). Inoltre, se qualcuno avesse voglia di collaborare al bloggo potrei abilitarlo alla pubblicazione (ok, non lo farà nessuno, lo so. Comunque è per questo che ora compare il nome dell’autore sotto il post, PornoRambo).

Infine, ho tolto il link verso le ultime searchkey, perché ora utilizzo shinystat e me le faccio contare direttamente da loro.




30/6
2004

La movida

Il triste borgo natio, affacciatosi un paio di volte sui libri di storia ma subitaneamente ricacciato indietro a pedate, non è proprio un bel posto. Parliamo come mangiamo e respiriamo quel che produciamo, il ché fa di noi degli inascoltabili portatori di malattie industriali. I ragazzi di quattordici anni se ne vanno in giro ubriachi per le piazzette, quelli di diciassette sognano di scappare, i ventenni si iscrivono all’università perché qualsiasi cosa va bene pur di vedere un po’ di porco mondo. A trenta si chiudono in casa, inchiodano porte e finestre e col televisore acceso si lamentano che non si può più uscire, perché è pieno di extracomunitari. I quarantenni sono terrorizzati dall’idea di perdere il lavoro e doverlo spiegare ai propri figli, i più vecchi li vedi solo al mercato del sabato mattina.

Ciononostante, ci sono bei posti e bei momenti, come un pomeriggio di festa passato a bighellonare senza meta, bere birre o spritz, discutere (ancora!) di politica internazionale con il kebbaparo, corteggiare, fumare, scrutare perplesso i quattordicenni ancora sobri, i diciassettenni tentennanti, i ventenni tornati a casa, i trentenni che per una volta si concedono una passeggiata in centro, i quarantenni che si godono le ferie, i vecchi che sbattono gli occhi attoniti per la luce del pomeriggio, tutti in movimento senza uno scopo, placidamente trascinati dalle onde, senza quasi riconoscere il proprio triste borgo natio.




28/6
2004

Report etilico-politico

Altre tre serate di festa alle spalle, altre due se ne prospettano a causa della sagra del s.patrono (!!!) che domani farà chiudere le fabbriche del triste borgo natio.

Venerdì solita serata alcolica allo skiosko, fino a quando l’amico Alberto "Ciabatt - ciabatt" Maria al cadere delle prime ed uniche gocce di pioggia ci ha convinti a scendere... salvo poi, appena arrivati a valle, salutarci tutti ed andare a casa. Chi non è di queste parti deve sapere che lo skiosko altro non è che un banalissimo chiosco estivo della birra, la cui principale peculiarità è quella di essere abbarbicato in cima ad una ripida rampa di scale in quella zona verde di schio nota come "il castello"*. Salire al castello provoca una tachicardia tipo popper ma un po’ più duratura, non solo se si hanno i polmoni asfaltati come i miei; di conseguenza, una volta scesi, difficilmente ci si risale. Va da sé che la pugnalata alle spalle di Ciabatt-ciabatt ci ha quindi costretti a cercare un altro locale dove passare il resto della nottata.

Sabato reading di poesia interpretato da un paio di amici, tra i quali l’ormai leggendario ’Rmanzo che ha saputo rendere interessanti delle poesie davvero tremende. Da notare come l’Autore delle poesie, uno sconosciuto, sia riuscito ad accativarsi subito la nostra simpatia presentandosi con un

"Piacere, sono gaetano. Io sono l’Autore. Ragazzi, tra cinque minuti si comincia, potete portare dentro le birre ma non le sigarette."

Per la serie: tiriamo questi poeti giù dal piedistallo, dove peraltro non li ha messi nessuno. Sul fotobloggo ho pubblicato un paio di foto dell’evento, nella fattispecie i due interpreti.

Ieri giornata sorniona sempre in andirivieni tra lo skiosko ed il centro, fondamentalmente io e nello, poi raggiunti da alberto et varie ed eventuali. Pausa dal kebbaparo dove abbiamo bevuto thé caldo e discusso di politica turca e pizza tedesca.

Nel frattempo i B.D.S. (Biechi Social-Democratici) si danno gran pacche sulle spalle in tutta la nazione per la vittoria ai ballotaggi... schiacciante 66% nel triste borgo natio che sarebbe stato ancora più triste se avesse vinto il candidato "pizzetta e spritz" di Farsa Italia. Bush preme per far entrare la turchia nell’Unione Europea, dicendo di voler premiare "uno stato musulmano democratico". Al di là dell’opinione kurda nella faccenda, bisogna rilevare come ovunque appaia bush si senta puzza di bruciato e non solo per la catena di morti che precede e segue ogni suo spostamento.
In serbia si sono svolte le presidenziali, ha vinto il candidato filo-occidentale ed europeista Boris Tadic del Partito Democratico, appoggiato dall’universo mondo. "Non sono un politico che sogna grandi sogni," dice "sono un uomo riservato." Spero per i serbi che "uomo riservato" non significhi come da noi "sono uno che si fa gli affari suoi" (come berlusconi, ad esempio).


* Il castello, così chiamato per motivi lapalissiani anche se ora r/esiste solo una chiesetta sconsacrata, è stato per decenni il territorio privilegiato di tossici, coppiette in cerca di siepi accoglienti e guardoni in cerca di coppiette assiepate. Da una decina d’anni la zona è ridiventata territorio cittadino, essendosene andati prima i tossici (un po’ perchè in calo nella zona, un po’ perchè disturbati nelle loro attività da un servizio paralegale di ronda notturna organizzato dai fasciobastardi), poi le coppiette e a ruota i guardoni, che comunque ogni tanto passano a dare una controllata (non si sa mai).




23/6
2004

Tritolo Radiodrama

Protagonisti: Cronista del radiogiornale regionale, tizio che forse una volta era un uomo (io).

Scena: Cucina in penombra, il tizio che forse una volta era un uomo sta fumando una sigaretta mentre sorseggia il suo quadruplo caffè amaro dalla tazzona blu con i gatti, souvenir particolarmente indovinato di un viaggio in sudtirolo degli anziani genitori. Cervello concentrato sulla drammatica assenza di pillole magiche nello scomparto medicinali del bagno, immagine del testone di vieri infilato su una picca uruk-hai che prende forma nel lobo cerebrale sinistro. Questa mattina, ore 7.25.

[Cronista del radiogiornale regionale]: A schio, tre quintali di tritolo nell'auto di un noto avvocato il quale dichiara: "Mi sento un sopravvissuto".

Il caffè si ghiaccia nella tazzona, nella mente del tizio che forse una volta era un uomo il testone di vieri viene sostituito dall'immagine di una macchina con le sospensioni distrutte dal peso del tritolo. C'era un posto di blocco poco lontano dal suo luogo di quotidiano sfruttamento il giorno innanzi, trecento chili di tritolo avrebbero finalmente risolto il problema dei parcheggi in zona industriale. Tra l'altro, la zona industriale è l'unica area urbana di schio dove non esiste il problema dei parcheggi.

[Cronista del radiogiornale regionale]: L'avvocato, dopo aver aperto la portiera della propria auto, ha notato all'interno un pacco sospetto che si è inseguito rivelato contenere circa trecento grammi di esplosivo. L'ordigno non è esploso a causa di un errore di fabbricazione.

[Tizio che forse una volta era un uomo]: Prima avevi detto tre quintali.

[Cronista del radiogiornale regionale]: No, avevi capito male tu. Davvero non dovresti andare a lavorare stamattina. Tra l'altro, stai parlando con la tua radio e questo non è normale.