5/12
2003

 

Io AMO quest'uomo e voglio che il mondo lo sappia!!! Lo amo e non me ne vergogno! Lo amo! 
Ah no, non e' lui. E' un altro uomo, pero' ci somiglia.
Mmm... neanche tanto. Una suora suona il mio campanello alle sei di questa mattina. Mi affaccio alla soglia vestito solo dei boxer "Satan Inside" e getto uno sguardo perplesso alla berlina nera del '29 parcheggiata al cancello.

Il pinguino sta raccogliendo firme a nome della curia per mettere al rogo la Principessa Bandolina. Le motivazioni: ubriachezza molesta, uso di sostanze stupefacenti, blasfemia, infanticidio di massa e pratiche sessuali non contemplate dal diritto canonico. Tutto questo su suolo consacrato.

Tra i firmatari scorgo con rammarico il nome del mio conoscente Pierbulus, che in cambio ha ottenuto un'indulgenza per i peccati commessi tra il '95 ed il '98: riducendo cosi' a sei millenni il tempo da scontare in purgatorio.

Chiedo se veramente possono fare una cosa del genere (quella "X" sara' la firma di PornoRambo? E' valida?). La suora, con un sorriso scaltro sul muso topino, mi mostra la fotocopia di una bolla papale del '367 che autorizza la condanna al rogo con almeno 45 firme. Nel caso della Principessa siamo gia' ad 82 ma la raccolta prosegue per rientrare anche nelle norme UE (non si sa mai).

Mi pungo il polpastrello dell'indice con uno spillo e schizzo una goccia di sangue negli occhi della suora, che subito si porta le mani al volto ed inizia ad urlare mentre la carne si scioglie tra sibili di vapore rossastro. Raccolgo i fogli con le firme e li intasco (potrebbero sempre tornare utili) aspettando che il pinguino si riduca ad una poltiglia sanguinante, poi metto fuori il gatto che non mangia da ieri sera e torno in casa.

La Principessa Bandolina e' salva, forse.
Dalla finestra vedo la berlina nera del '29 allontanarsi silenziosamente. Chissa', magari se non fossero venuti proprio alle sei del mattino non mi avrebbero trovato cosi' di cattivo umore.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.




4/12
2003

 

Mmm... magari i post in Silvorin li comincio domani, per il momento beccatevi questa recensione di "La Citta' Incantata" di Miyazaki, nota anche come "Spirited Away". Diro' solo che questa recensione vuole essere un omaggio, ma che dico!, un tributo ad un noto critico che collabora spesso con questo blog. A voi scoprire quale.




3/12
2003

 

Sabato ho visto l'edizione estesa de "Le Due Torri" e l'esaltazione mi spinge a prepararmi in maniera adeguata all'uscita de "Il Ritorno del Re" a fine Gennaio. Come prima cosa ho gettato via i miei abiti civili ed ho ripreso a vestirmi da orchetto - non si nota la differenza; in secondo luogo da domani questo blog sara' scritto esclusivamente in Sindarin (forse questo e' il principio attivo della salvia... comunque avete capito); infine leggero' di nuovo il libro questa volta in una lingua che non conosco per farlo durare piu' a lungo.
E per rompere la schematicita' del post, una citazione cosi' a memoria per darvi prova del mio eccessivo entusiasmo (noto come "la scimmia"):

Faramir: Questa guerra ci fara' tutti cadaveri.

Domani con un po' di culo vi posto tutto il monologo.




1/12
2003

 

Sono sempre stato scettico nei confronti di paranoie, teorie del complotto e grida al regime; del resto, il Movimento Autoreferenziale Digitale e' per statuto equidistante dai governi di democrazia borghese, considerandoli in se' ormai parimenti antidemocratici e prendendone in esame solo gli atti concreti. Ma ora si prospetta all'orizzonte una svolta.

Compagn*, dopo aver preso atto:

- dei recenti episodi di censura in RAI;
- del sostanziale silenzio che circonda la ricostituzione di un partito fascista ad opera della Mussolini;
- delle odiose denunce da parte del clero veneziano nei confronti di alcune nostre simpatizzanti ubriache;
- del giro di vite contro il consumo di stupefacenti light nel nostro gia' troppo triste borgo natio;
- del ritardo sistematico nella ricostruzione della sede del Movimento a Villa Gelida;

il Movimento Autoreferenziale Digitale riconosce la situazione di crisi attuale della societa' italiana ed in particolare scledense, denuncia il ricompattarsi delle forze conservatrici tutte su posizioni fasciobastarde ed invita gli appartenenti ad assumere lo stato di preallerta rivoluzionaria, autorizzando con questo la lettura, previa rottura del sigillo in ceralacca, delle istruzioni del caso contenute nei plichi 26A ("Come sostituire Maria Juana con la piu' legale salvia") e 666bis ("Come privare le suore della propria identita' e costringerle a lavorare come muratrici in nero - 'in nero' e' un doppio senso").

Tutto questo in attesa di ulteriori sviluppi che la salvia ci impedira' di riconoscere.

P.S.: Con sommo orgoglio pubblico la recensione di "C'era una volta in messico" scritta questa volta da Celarent.




28/11
2003

 

Intercettata una telefonata tra un noto politico italiano ed una sua (ex?) compagna di partito. In esclusiva per i lettori di M.A.D. Blog:

G.F.: Dai Ale... sei ancora arrabbiata?
A.M.: Certo che sono arrabbiata, lo sai che se mi vuoi bene devi accettare anche la mia famiglia!
G.F.: Io voglio bene alla tua famiglia. Quel musicista e' un bravo ragazzo, ad esempio. Ma il nonno e'... e'... imbarazzante.
A.M.: Imbarazzante o no e' sempre il mio nonnino ed io gli voglio un mondo di bene, pace all'anima sua.
G.F.: Ho sempre stimato tuo nonno, Ale, lo sai. Ma ci sono persone che non lo vedono di buon occhio, sai com'era il nonno. Un caratteraccio...
A.M.: Ma quale caratteraccio, se anche il tuo amico Silvio, li', avrebbe voluto andare in vacanza con lui! Guarda Gianfry che non m'incanti piu' con le tue moine, io adesso me ne vado e non mi rivedi piu'. Non mi farai tornare indietro stavolta!
G.F.: Ale, non dire cosi'! In fondo che ho fatto? Per una frase buttata li'...
A.M.: Una frase? No, caro, e' gia' la terza o quarta volta che ti scappano frasi del genere sul nonno, sugli amici del nonno o sulle idee del nonno! Tu lo fai apposta, ecco la verita'! Non vuoi piu' che stiamo insieme e mi provochi!
G.F.: Ma no, Ale, cosa ti sei messa in testa? Sono cose che si dicono cosi', per dire... io davvero non le pensavo quelle cose, credimi...
A.M.: A me dici cosi', ma se te lo chiedono altri dici il contrario, eh?
G.F.: Basta Ale! Ho capito, sei tu che mi vuoi mollare! Te la fai con uno dei miei amici, vero? Chi e', Ignazio?
A.M.: Chi? O' scarrafone? Guarda, se proprio vuoi saperlo allora te lo dico. Io me la faccio con tutti i tuoi amici! Loro ti danno corda perche' fai tanto il boss, ma la verita' e' che loro stravedono per me... ed a loro mio nonno piace! Se faccio un fischio, rischi di essere tu quello che resta da solo, hai capito?
G.F.: Cosa? Ma chi ti credi di essere? Guarda che non ho piu' bisogno degli amici di tuo nonno! Hai capito? Ora sto con gente pulita, mi faccio nuovi amici ogni giorno!
A.M.: Si', begli amici... negri, ebrei... Piuttosto che stare con quella gente me ne vado con Pino, anche se non si cambia le mutande dal '45.
G.F.: Ma vai, vai... tanto torni sempre.
A.M.: Tu mi supplicherai di tornare!
G.F.: Piuttosto mi ci faccio un clistere, con l'acqua di Fiuggi.
A.M.: Ma vaff... fottiti, Gianfry, e salutami o' scarrafone.


Ops, sbagliato nastro. Questa era una normale telefonata d'amore tra due adolescenti.




27/11
2003

 

PornoRambo mi ha spedito la sua recensione di "C'era una volta in Messico" e devo dire che veramente mi invoglia a vederlo...

A proposito Porno, grazie per avermi scritto la recensione cosi' rapidamente e con tanto entusiasmo. Vedrai che i tuoi genitori torneranno a casa sani e salvi al piu' presto ed il ricordo di questa brutta esperienza sfumera' col tempo (anche tu pero'... non costringermi sempre ad usare questi mezzi, dai.)




27/11
2003

 

La nebbia che mi circonda e' scaturita silenziosa, spettrale, dalla mia mente nel corso della notte. Nelle mie vene scorre piu' Aulin che sangue; tutto mi passa attorno sfiorandomi, senza potermi toccare.

Parassita dell'esistenza.
Docile, chimico cucciolo.

Un tizio afferma di aver trovato il Sacro Graal tra i bagagli di Padre Pio, eppoi se mi beccano con mezzo deca di fumo mi sprangano.




25/11
2003

 

Persone sconosciute su sfondo immaginario che fanno qualcosa che non si riesce a capire

DISCLAIMER
Stranamente mi sono trovato per le mani questa immagine, che raffigura persone completamente sconosciute nell'atto di fare qualcosa che non capisco. Mah? Io la pubblico, se qualcuno ha le idee piu' chiare me lo dica.
FINE DISCLAIMER

Sto aspettando da parte di PornoRambo (e Celarent...?) una recensione del film "C'era una volta in Messico". Lo sai quanto sia piaciuta a tutti la recensione di Matrix Revolutions e Matrix Reloaded scritta da te, percio' daaaaiiii Porno, scrivi...
...in fondo, meglio critico cinematografico che leguleio.

P.S.: Sono riuscito a far comparire il termine "guajeio" su Google, penso di essere un passo piu' vicino all'Ascensione.




24/11
2003

 

Ci sono diverse cose che vorrei raccontarvi in questo lunedi' comunemente squallido, ma per non fare un torto a qualcuna non ve ne racconto nessuna. Vi parlero' invece di alcune cose di cui non vorrei raccontarvi.

fungo - che storie In primo luogo ho scoperto che il cementificio la cui foto ho pubblicato giorni or sono piace davvero a un casino di gente (non la foto, proprio l'edifizio). Proporrei un fan club "Amici del cementificio" se tra i papabili iscritti non ci fosse anche un fasciobastardo con il quale verrei indubbiamente a singolar tenzone - tra l'altro, il cementifico abbandonato sarebbe scenografia perfettissima per un pestaggio, non fosse che il fascio in questione e' approssimativamente Lusky X2 in tutte le dimensioni (dato assente per quanto riguarda l'appendice intima).

In secondo luogo sabato sera mi sono recato al ricevimento di laurea di una mia "amica" (vedi post del 10/11). Qui, per la prima volta nella mia attuale vita, mi vengono offerti paninetti vegetariani che non ho dovuto preparare io stesso. "Anche il pane e' senza strutto" mi rassicura la festeggiata. Pane senza strutto, chimera del vegetariano, pensavo non ne producessero piu' fuori da Israele. Questo mi ricorda di aver lasciato un po' in sospeso il discorso del Partito Armato Vegetariano; tranquilli, mangiacadaveri alla lettura, sto solo aspettando un carico di cartucce 76mm a palla unica non testate sugli animali e poi vedremo se i vegetariani sono poi cosi' tanto "piu' buoni".

Comunque i paninetti vegetariani non ho potuto mangiarli a causa del mal di gola. Grazie lo stesso, Giulia.
Questo mi ricorda che dovrei impegnarmi di piu' anche sul mio progetto "Tavolo permanente per un futuro senza dio", sponsor Bandolina (recentemente nominata "Ragazza sbandata 2003").




21/11
2003

 

Baghdad brucia, Istanbul piange. Come al solito, la democrazia che esportiamo tende a deteriorarsi durante il trasporto; suggerisco umilmente di cambiare almeno l'imballaggio e l'azienda delle spedizioni.

Come conferma il buon PornoRambo nel forum, ieri sera quella che doveva essere una tranquilla ed onesta birretta infrasettimanale ha avuto l'inatteso piacere di scoprirsi serata blues. Dopo esserci fatti massaggiare l'anima dalle vibrazioni pulsanti delle chitarre e da una voce bassa e abrasiva, in un 2 Spade mai cosi' ricco di ossigeno, abbiamo voluto concludere in bellezza respirando a pieni polmoni la fresca aria di collina corretta marocco.
Da notare e tramandare un aneddoto inquietante. Davanti ad un distributore di sigarette - io alla ricerca di un pacchetto di barclay in questa terra straziata dall'isomorfismo tabagista - il vecchio Porno si dedica ad un'ispirata filippica contro il recente giro di vite nei confronti dell'amata erba gatto ed i peggioramenti prossimi venturi. Dopo una breve esitazione confida:
"Comunque, se volessimo concludere in bellezza respirando a pieni polmoni la fresca aria di collina corretta marocco, io sarei per un fortuito caso del destino fornito della materia prima necessaria a produrre il piacevole effetto da noi tanto agognato al termine di una dura giornata di studio et/aut lavoro. Vogliamo?" con queste et/aut altre siffatte parole.
Pronunciata la frase, immanentemente la webcam del distributore di sigarette si accende e punta su di noi, mentre le nostre facce ed impronte dei piedi appaiono su un piccolo schermo dietro la vetrina e per conoscenza nell'home page della DEA, del Ministero della Salute e su FetishAmateur.com, per non citare quattordici dei 666 schermi nella sala dell'Architetto.
"Sara' un bug.", ci diciamo tirando su il bavero ed allontanandoci silenziosi nella notte scledense cosi' simile alla sera trentina.
Ma alle quattro di stamattina mi telefona dall'Alabama uno dei miei nove sosia genetici, informandomi come consuetudine che una squadra SWAT gli ha appena abbattuto la porta sul retro con un ariete meccanico e sta per fare irruzione. A causa del fuso orario mi permetto di augurargli una piacevole serata e riappendo. Sara' un caso.
Seguira' quanto prima una breve rappresentazione figurativa dell'avvenimento.

Citazione del giorno prima:

Bart: Perche' mi lasci qui, quando si vede che ho un estremo bisogno di soccorso?