SputaIlVeleno
white pill

16/5/2004 19.14.18

Amg

Aio, ma il fotoblog non va più avanti?

white pill

16/5/2004 15.41.10

ops

emm il "che" non centra nulla
stavo pensando a cuba e mi si è intromesso li..

red pill

16/5/2004 15.40.30

rambo

gia trovato tutto..
sto solo aspettando che la voglia di prenderlo

white pill

16/5/2004 10.11.13

evadenz

Ola’ quanto entusiasmo! In effetti come alludevo gli episodi di texhnolyze si trovano facilmente (almeno subbati in inglese), se pornoRimbaud e’ ancora adslmunito dovrebbe poterveli recuperare facilmente. Tra l’ altro almeno nella prima puntata di sottotitoli non c’e’ quasi bisogno.

white pill

15/5/2004 2.5.47

ANIMEFUUUUUN 2

a quell’ indirizzo non c’ è più, vai col link di riserva:


GUNBUSTER 2 !!!

http://www.the-sugoi.com/SugoiLive/08052004/gunb2.jpg

red pill

15/5/2004 1.21.13

ANIMEFUUUUUN

Per la gioia di tutti i fans della storica serie, ed in particolare del solito Nello, il più atteso di tutti i sequel:


GUNBUSTER 2 !!!

http://gallery.cybertarp.com/albums/userpics/20186/Gunbuster2.jpg

white pill

15/5/2004 1.17.59

cinecosofan

Per quando avrò l’ adsl spero vivamente di poter trovare online i video dei nello-dibattiti post visione... state provvedendo all’ archiviazione per i posteri vero ?

Siccome belli soddisfatti del cinecoso non parlate più degli ultimi eventi culturali della programmazione cinematografica nazionale e internazionale (che so, The passion, o Van Helsing), volevo propormi io per recensire L’ Alba dei morti viventi, perché dissento totalmente dalla tesi che va per la maggiore, ossia che questo sia un remake "superficiale" e "privo di significati" rispetto all’ originale di Romero.
Purtroppo devo rinuciare, perché sono dieci giorni che l’ ho visto e ancora non mi è passata la paura (è che mi fa paura specificatamente il concetto "romeriano" dello zombi)

Comunque, visto che sono entrato in argomento, riprendo anche il vecchio discorso di Pornorambo sul remake "dal vivo" di Kyashan/Casshern, copincollando questo articolo di cui ignoro autore e provenienza (ovviamente dissento da quanto dice su Dawn of the Dead)



Shinzo Ningen Casshern (Casshern, uomo dal nuovo corpo)

<< Kolossal epico e horror. Con le proiezioni di Troy e di Dawn of the Dead, a poche ore di distanza una dall’altra, Cannes ha voluto esibire quest’anno una nuova apertura verso il cinema popolare di genere, quello da grosso pubblico, meno spigolosamente «d’autore», in un’edizione già salutata da tutti come particolarmente Hollywood friendly. Peccato, però, che in questa sua nuova ricettività per il genere il festival abbia poi scelto in modo timido, un po’ insipido, se non addirittura conservatore. Perché, altrimenti, non inserire in questo nuovo orizzonte della selezione un film come Casshern, opera prima del famoso fotografo di moda e videoclipparo Kazuaki Kiriya, tratta da una popolarissima serie animata degli anni `70? È un film come questo, infatti - proiettato ieri in una delle salette del mercato, fuori dalla sezioni ufficiali del festival - che meglio rappresenta una delle tendenze di punta in cui stanno muovendo il cinema fantastico e quello epico contemporanei. Non l’Iliade raccontata da Wolfgang Petersen o un remake di Zombi completamente svuotato della forza dell’originale di Romero. Opera barocca fino all’incredibile, digitalizzata come con l’aereografo (al punto da sembrare dipinta), assolutamente scollata da preoccupazioni di verosimiglianza fotografica ma anche narrativa, Casshern è ambientato in un mondo futuro, in una Terra semidistruttta da decenni di guerre e dal veleno di scorie nucleari e biologiche, in cui la Federazione Orientale ha trionfato sui paesi dell’Europa. Cercando una formula per rigenerare le cellule che gli permetterebbe di salvare sua moglie dalla malattia che la consuma, uno scienziato scopre involontariamente un modo di resuscitare i morti, e grazie a un improvviso temporale, i corpi di decine e decine di vittime di una guerra di pulizia etnica vengono ricomposti e rimessi in vita. Si tratta di una nuova razza di umanoidi, i Neo Sapiens, che da una fortezza piena di torri dichiarano immediatamente guerra alla razza umana.

Antimilitarismo, ecologismo, melodramma, epica guerresca, un eroe mitico (il Casshern) che è un po’ un angelo custode, un’iconografia che va dall’anime al fantafumetto francese a Leni Riefenstahl. Sono questi gli zombi del duemila, non quelli di Zak Snyder. >>

blue pill

15/5/2004 1.15.4

eae non t’avevovisto

... ma d’ altronde hai fatto un post inutile ! ;D

red pill

15/5/2004 1.11.37

amantedellagiustizia

Ciao !
Come diceva Hurricane Polymer,
"il senso di giustizia mi porta ovunque nel mondo ci siano dei malvagi..."

Nello, il fatto è che...
i dvd pirati di Texnolyze, se anziché passare per quei bravi amici della Daito li prendi dai siti che li vendono direttamente dall’ Asia o forse anche dagli Usa, li dovresti pagare 5 euro cad. + una ventina di euro di spedizione via Sal... uhm... il che in effetti non ti farebbe risparmiare più di 15 euro e ti provocherebbe ammattimento, vero (sempre se i Daito li puoi trovare in negozio, sennò...)

Ma a parte tutto non capisco il perché di ciò, quando lo stesso... uhm, lo stesso uomo dalle tre vocali dovrebbe... uhm, come posso dire per evitare che lo arrestino... uhm, dovrebbe poter disporre di una versione altrimenti ottenuta (sub ita magari).

Inoltre, i sottotitoli amatoriali, essendo realizzati da fan, sono spesso MOLTO migliori dei sub by traduttore automatico dei dvd HK...

Quanto a me, io non mi preoccupo...
Non compro roba non originale, per le cose irreperibili rimedierò in massa il giorno in cui avrò l’ adsl (se non mi arrestano), l’ assenza della quale giocoforza fa di me un animefan molto molto incompleto... ah, come posso vivere senza gustarmi le ultime mahorate della Gainax ? ;_;

red pill

14/5/2004 22.53.50

eae

Io ho appena visto i primi due episodi di Texhnolyze; ovviamente non ne parlo e non do’ un giudizio, quindi questo mio post e’ inutile.

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