![]() 24/3/2004 11.48.24 L. |
Nello, la scheda l’ho pronta... non ancora pubblicata ma pronta. Cosa devo fare, spedirla a tutta la mailing-list? Sono quelli con i 3 asterischi nella rubrica? |
![]() 24/3/2004 8.13.18 Lusky |
Vogliamo darci un taglio con ’sta storia che sono vecchio?! |
![]() 24/3/2004 2.38.31 Antonello |
Sangue, sanGUE, SANGUE! Che male durante la proiezione! E ci ho messo un quarto d’ora a pulire tutto. Il bello è che ho lasciato alcuni volantini insanguinati sul tavolo, mi immagino se prima di giovedì ci viene qualcuno, all’Alter Media. |
![]() 23/3/2004 19.36.45 Antonello |
Oh bè, la natura di cartone commerciale di "Evangelion" è stata inserita nella trama attraverso vari inserti più o meno palesi, anzi ad un certo punto la trama parla proprio di Evangelion come opera di consumo, in un giro autoreferenziale pieno di attriti e dialettica del dolore a sua volta rappresentato e così via, mise en abyme. La provocazione mi sembra estrema e non considero Eva un cartone d’elite, sarebbe assurdo, certo è andato molto oltre buona parte della cinematografia sedicente provocatoria, che il più delle volte è solo estetica. In realtà questo spin off che si basa su una risoluzione teleologica della serie è esso stesso una grande provocazione, del mercato e senza autore. Ripeto che ne sono affascinato: comunque ritengo Evangelion molto attuale proprio per la sua natura spuria e per ciò che ne deriva, facendo un discorso assai necessario sul senso della produzione artistica nella società di massa. Anzi, direi che da questo punto di vista, senza essere un’opera d’elitè, è fra quelle che si sono spinte più in là in questo senso. Quindi non penso che sia solo un po’ al di sopra del resto della produzione, penso che abbia portato quella produzione al nodo delle contraddizioni di una certa videocultura contemporanea. Che sia stato un sintomo e una riflessione sullo stesso. Perchè pensate che c’abbia speso così tanto tempo? |
![]() 23/3/2004 17.32.3 rambo |
che come ogni opera degna di nota (vedi star uors)il merchandising è pronta ad aproffittarne fino all’osso se non fino alla nausea.. e te ti limiti a guardare il materiale venduto fantozzando eva.. e non pensi che in jappone viene richiesto alle prostitute di vestirsi come Rei o Asuka (o come sergio.. io la farei vestire cosi.. oppure da "frattaglia" il gatto demente che da buon vicentino magna gatti poi pesterei a sangue). |
![]() 23/3/2004 16.26.15 heartbreaker |
Evidentemente il sito in cui l’ho letto si è sbagliato. |
![]() 23/3/2004 13.41.29 Antonello |
Non è tanto l’indignazione che mi abita, quanto lo stupore della capacità di sfruttare anche la provocazione più estrema. Vabbè, ormai non importa - ah, no, il fumetto non è tratto dal videogame. |
![]() 23/3/2004 7.59.6 Lusky |
Ti sei dimenticato di specificare che il fumetto in questione è tratto da un videogioco (!) prodotto dalla Gainax. |
![]() 22/3/2004 20.19.26 Antonello |
Che cretino, mi sono dimenticato di dare il link: |
![]() 22/3/2004 20.18.10 Antonello |
Scusatemi, ma diamo atto all’industria dei manga e anime di aver dato un nuovo senso alla parola rriciclaggio. No, non sono indignato, direi affascinato oltremodo: mentre scorazzavo per il sito che mi ha copiato la prosa, trovo un link che mi manda ad un sito di scansione e traduzione di fumetti giapponesi inediti in Italia. Ebbene, il fumetto in questione si chiama "Girlfriend of steel" ed è ambientato nell’universo alternativo che vediamo per qualche minuto nell’episodio 26 di Evangelion, con tutti i personaggi nelle loro nuove vesti ma in contesto "stupido shojo". |