SputaIlVeleno
red pill

24/7/2006 10.24.2

Antonello

Riporto un commento sul blog di Kelebek:

"Anche se Israele ha torto, non vuol dire che Hezbollah abbia ragione".

Diciamo che la situazione era equidistante prima, quando quelli del Partito di Dio Cane facevano piovere Kassam su Israele e Israele compiva azioni illegali in territorio libanese, fra cui attentati e come quando ha preso parte alla grossa bufala mediatica orchestrata con gli Italiani e gli Americani riguardo all’attentato all’ambasciata italiana a Beirut.
Come sai, sono sempre stato equidistante, e ne ho prese di mazzate virtuali quando ho accusato i Palestinesi di suicidio nel momento della vittoria di Hamas.
Adesso, semplicemente, Israele sta facendo il piu’ grande errore della sua storia recente, forse il peggiore dopo il 1982. Il Libano era uno stato fragile che pero’ aveva almeno buttato fuori dal cazzo l’esecrando esercito siriano. Aveva bisogno di tempo. Adesso Israele non sta esercitando alcun diritto alla difesa. Credo che siano le prime avvisaglie di una guerra con l’Iran, dato che hezbollah sono sciiti. Bel segnale, davvero.
Un lungo inverno, sono d’accordo.

Special cherry pill

21/7/2006 13.41.25

Lusky

Ovviamente, però, c’è anche da tenere conto che le mie opinioni valgono quel che valgono, di fronte alla complessa crudeltà della realtà.

Leggasi ad esempio:
http://mirumir.altervista.org/2006/07/lettera-dal-libano.html

Special cherry pill

21/7/2006 9.36.14

Lusky

Una domanda facile facile, eh?
Cosa ne pensi l’intellighenzia italiana, non te lo so dire. Mi pare che si barcameni, più che altro, e più di tutti si barcamena il governo (ma sapevano che la politica estera era uno dei suoi punti deboli).
Cosa ne penso io?

...

...

E va beh, per quanto mi sembri ridicolo e presuntuoso discutere di guerra sorseggiando pastis (virtuale), cercherò di dirti la mia (del resto, cos’altro sanno fare gli intellettuali se non discutere di cose più grandi di loro con un pastis in mano?).
Si può ragionare dell’attacco israeliano al Libano a prescindere da quello che è successo negli ultimi 60 anni? No, ma non ti farò un riassunto di quei 60 di storia perché penso che tu li conosca.
Siamo giunti al punto che Israele si è rotto il cazzo di prendersi missilate da Hezbollah ed ha deciso di sradicare Hezbollah dalla zona in cui può lanciare missilate, e pazienza se qualche civile si becca una bomba in testa o è costretto a scappare da casa sua. Lasciamo perdere i due soldati rapiti, quelli sono solo il casus belli. E non dimentichiamo che Hezbollah non è un’organizzazione terroristica clandestina, ma un partito che siede nel parlamento libanese (e che ultimamente sembrava voler diventare un partito più moderato).

Dunque, è giusta la reazione di Israele, che finora ha provocato la morte soprattutto di civili libanesi (un 300, a fronte di una ventina di soldati israeliani), che pare stia usando anche armi al fosforo, che è così ben armato e con le spalle così coperte dalla comunità internazionale?
No. Sta agendo indiscriminatamente cercando di colpire con più forza possibile, compiendo crimini di guerra e sbattendosene degli "effetti collaterali" delle sue azioni, per spezzare le braccia ad i suoi assalitori, mandare un chiaro messaggio a chi li finanza e li appoggia e tornarsene a casa il prima possibile.
Possiamo allora appoggiare il comportamento (del braccio armato) degli Hezbollah? No. Sono un partito teocratico che vorrebbe instaurare un partito islamico in una democrazia già pericolante come quella libanese, e per farlo non si sono mai tirati indietro dal compiere attentati, rapimenti, omicidi, ecc. E fino a qua, sarebbe anche cazzi del libano. Diventano cazzi di israele nel momento in cui sparano missili in territorio israeliano o compiono attentati ai danni di israele, cosa che negli ultimi anni hanno continuato a fare con una certa disinvoltura nonostante la presunta svolta democratica. Diventano cazzi di israele nel momento in cui si propongono la distruzione dello stato di Israele.

Dunque, mi paro il culo con l’equidistanza? Non proprio.

Condanno la reazione di Israele e sono perdipiù convinto che non servirà un cazzo, ma non penso che avesse alternative praticabili. Sta esercitando una difesa crudele del proprio diritto ad esistere (e del diritto ad esistere dei propri cittadini), ma è appunto, a mio discutibile avviso, una reazione di difesa. Al contrario, quella degli Hezbollah si presenta indiscutibilmente come un’aggressione, probabilmente finalizzata a tastare il polso al governo israeliano. Gliel’hanno tastato, facendo male i loro conti (o bene, se lo scopo era scatenare una guerra in modo da poter fare intervenire apertamente anche Siria e Iran e cazzinculo vari, nel qual caso ovviamente è meglio se ci prepariamo ad un lungo inverno).

Il problema, come sempre, sono i civili che da ambo le parti vengono considerati sprochi arabi/ebrei sacrificabili. Ed le organizzazioni internazionali che se ne stanno a guardare il massacro masticando ciungam. E l’italia che, per dire, è risultato essere il terzo esportatore mondiale di armi in medio oriente dopo russia e cina ("Campioni del mondo! Campioni del mondo! Campioni del mondo!")

Ecco, queste erano, sinteticamente, le mie due cartucce.
Le tue?

red pill

20/7/2006 11.38.31

Antonello

Vabbe’, adesso riformulo la domanda: che dice l’uomo della strada mediamente istruito e magari intellettuale/intellettualoide/paci ifista/comunista?
E qual e’ la posizione della stampa italiana? Vedi, Lusky, io e Walter ne stiamo parlando molto, non solo perche’ questa volta mette sotto verifica le nostre precedenti posizioni, ma anche perche’ Walter ha degli amici che (adesso) vivono in Libano, conosciuti in Francia, e la cosa, come sempre, cambia la percezione delle cose.
O magari dimmi cosa ne pensi tu.

green pill

19/7/2006 11.53.31

El.

Nello, come sempre la vera Italia se ne sbatte le palle di quello che succede in Libano o in Israele, di chi spara a chi e perché. Voglio dire, non è che si sentano comizi in piazza o roba del genere. Penso che per la gente questa sia la solita guerra tra israeliani e arabi che va avanti da sessant’anni, niente di nuovo.
Magari mi sbaglio, ma mi sa tanto di no. Ora scendo in strada, fermo un uomo e glielo chiedo.

green pill

19/7/2006 10.57.19

Antonello

Ciao ragazzi, so che non c’entra un cazzo, ma sono io che vedo male o su quello che sta succedendo in Libano in queste ore i politici italiani hanno definitvamente perso la testa?
Scusate, e’ che da qui non si riesce a capire cosa ne pensiate in merito, intendo nella vera Italia, non quella "del palazzo". Quella dell’uomo della strada, per intenderci.

red pill

4/7/2006 13.48.40

Conte di Cavour

oggi ho visto i tuoi auguri per il mio compleanno......GRAZIE NELLO TE VOJO BBBENE...ma te lo dirò fra poco di persona visto che sei a schio

white pill

2/6/2006 16.47.46

Antonello

Auguri, Conte!

green pill

29/5/2006 14.43.9

Conte

Nello! Ma allora vivi! Bene bene...stai facendo foto? Fanne tente, mi raccomando, anche di gnocche eh? non sbavarci solo dietro...ritira lingua e bava e immortala :-)
un bacio

green pill

26/5/2006 20.37.57

Antonello

Le Drina sono le sigarette nazionali, ci sono da quarant’anni e le fumano pure in Serbia. Tieni conto che fanno schifo piu’ o meno come le MS, ma con un pacchetto delle nostre ti fumi 5 pacchetti delle loro.
Poi, ormai, fumare come un turco e’ solo un modo di dire, la Turchia e’ l’unico paese in Europa (?) oltre all’Italia (?) in cui da un po’ non si puo’ fumare nei locali. Barbari.
Qua conosco un tipo che ha studiato in una medresa per tre anni, fa l’insegnante di religione, e fuma, beve di tutto, si droga e fornica senza patemi. Un esempio per i seminaristi.

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