 28/2/2004 0.57.50 animefantrendy&cool |
per e v a ng e l: [sottolineature xché... chi penserebbe che uno faccia il giochino su un termine così scontato ?] non so proprio di che film parli, cmq recentemente ho visto il Third Impact in Excel Saga ep. 26, come già accennato. Inoltre non temere: anche Hagiwara si gode l’ amoralità non certo per masochismo. Il masochismo di cui parlavo, per esemplificare di brutto, è quello dei film horror datati (alla cui morale i fan non è che facessero attenzione) o dei vecchi racconti di Stephen King, dove vi è Il Male (what’ s ?) che alla fine vince (!) e quindi... quindi... masochismo. Ho usato a ragione la parola "datati", perché ora simili narrazioni sono puro luna park in film transgenici di scarso peso, chessò, Scream. Ma tutto questo non ha nessuna importanza, continuo a parlarne solo perché quand’ ero adolescente (fine ’80 inizio ’90) ’sta roba andava di moda e me la sono beccata (ma tu non eri un fan dei film di zombi ? ah, ma forse per influenze videoludiche). Una volta tentavo di spiegare a Nello come ritenessi Twin Peaks immune da questo tipo di visione... ma Nello, affascinato da altri meccanismi in azione in questa serie, non badò a dove volessi andare a parare. In realtà, per il paragone che volevo fare io, come esempio antimanicheista va benissimo pure Blair witch project ! Quindi non è decisamente una questione di "arte", o di "autorialità"... ^^’ Uhm, ora sento un severo guardo di Nello modello Gendo Ikari che mi significa "mi hai molto deluso"... eh sì, Nello aveva già dedotto che la mia visuale su Boogiepop Phantom si fondasse su " la moralità come la intendiamo tu e io, come sguardo giudicante sulla realtà "... ehi, ma forse ha ragione Nello ! Vediamo... in realtà, in BP non è che ho trovato migliore il 3° ep, diciamo che è quello che mi è piaciuto di più. Probabilmente, quello con la costruzione della sceneggiatura più funzionale è il 2°, sebbene sia ancora abbastanza semplice (ma per via del fatto che la "storia generale" ancora è progredita poco) nel doversi incastrare in pratica con un solo punto dell’ ep. precedente (Moto che incontra Jonouchi), mentre tutta la trama dell’ episodio è ripercorsa quasi linearmente, dal punto di vista cronologico. Comunque, sebbene il 4° io non l’ abbia visto, mi pare che anche il 3° denunci apertamente il suo "punto d’ incastro" col successivo, ovvero: il ragazzo tenuto fermo dai due poliziotti (uno dei quali è Morita). Penso che questi agganci non siano puramente strutturali, portano con sé anche significato; per esempio quando nel 2° ep. vediamo il potere di Jonouchi, riconsideriamo il senso degli effetti del comportamento di Moto. Tornando al 3°, me ne piace il tema, fin dal titolo: Aprirsi al mondo - Life can be so nice Ora Nello mi dirà che è un titolo ferocemente ironico (scusa se sono prevenuto, Nè). Stolto Nello ! Impara a prendere le cose alla lettera, finale tv di Eva incluso ! :D Questi primi tre episodi di BP, nei loro protagonisti, presentano in effetti una escalation in durezze: se Moto nel 1° episodio è costretta a una presa di coscienza crudele, Jonouchi del 2° ha subito una beffa atroce (non figura però come povera vittima...), mentre per il caso della Misuzu Udo del 3° ep. servirebbero a questo punto i superlativi... è terribile vederla aggirarsi in un vicolo supplicando "salvatemi da questo mondo", per finire nelle braccia del poliziotto Morita... ma non parlerei però di narrazione inutilmente efferata. Ciò di cui ho parlato io, credo si collochi su un piano morale individuale, più che essere uno sguardo morale sovrastante la realtà. Ma di sicuro se Boogiepop denota volontà di "partecipazione esistenziale dello stato del mondo", quel terzo episodio, se esemplificativo, fa un discorso interessante sulle "modalità di contatto", e sui compromessi con sé stessi (senza moralismi manichei). Lo "sguardo giudicante sulla realtà" darà il suo giudizio, suppongo, a quadro d’ insieme completato, e allora anch’ io potrò ben dirlo tale (ah sì ? °_°). Per intanto, mi godo le caratterizzazioni presenti, prese a sé. (Davvero ben una quarantina di personaggi ? Cmq io lo schemino sulle interrelazioni me lo farò a mano, al bisogno.) Per finire: - in verità io di Paranoia Agent non so nulla, ma secondo fonti affidabili è trendy e fico - complimenti per l’ individuazione dei ruoli di Murai, Nello: lo dicevo che eri un animefan ! - di Utena, facciamo così, ti dirò a breve... il meno possibile. |