SputaIlVeleno
Special cherry pill

10/2/2004 8.13.57

Lusky

Nello, non capisco ancora perchè tu voglia essere un flaneur (nè cosa sia un flaneur, perchè google è troppo distante) ma ho letto alcuni dei tuoi commenti a Gokachu e mi chiedo da dove ti arrivi questa libido nei confronti del film del signore degli anelli.
Intendo: a me sono piaciuti molto il primo ed il terzo film, non sono privi di difetti ma mi sono piaciuti. Trovo che spesso la gente vada a fare le pulci a questi film come non ne farebbe mai a mille altri che pure ne avrebbero bisogno (per dirne una, onestamente tutta la storia finale dei tizi che partono in barca mi sembra sia stata discussa più del necessario: in moltissimi film ci sono scene altrettanto "oscure" e metaforiche, solitamente la gente dice "ok, è una metafora anche se non l’ho capita del tutto" e non ci fa su storie).
Forse questa pedanteria improvvisata dipende dal grande richiamo che hanno avuto i film, dai panegirici che ne hanno fatto molti o dalla stronzaggine dei tolkieniani ortodossi, ma in un certo senso è un tributo a dei film che, volenti o nolenti, entreranno nella storia del cinema (di genere).

La tua difesa oltraggiata e livorosa non cambia di una virgola il pensiero comune, perchè chi ti legge ti scambia senz’altro per un fanatico e quindi non pesa le tue argomentazioni che magari possono anche essere valide (la forma dubitativa è dovuta al fatto che personalmente non ci capisco un cazzo, e Greenaway non l’ho mai coperto).

Io francamente fossi in te impiegherei tante energie (e tanta cognizione di causa, devo ammetterlo) piuttosto per la difesa di film migliori di una megaproduzione con grandi tocchi di stile ed altrettanto grandi cadute di tono (sia nella regia, sia nella recitazione, sia nella sceneggiatura). Ma so che sei un crociato ed una volta scelta la tua causa la segui fino alla morte, perciò dimentica questo post dettato solo da una certa perplessità.
Flanello.

green pill

9/2/2004 15.40.4

L.

Mmm... va interpretato, non c’è dubbio.
Siamo di fronte ad un enigma.

blue pill

9/2/2004 14.57.18

Amg

il traduttore su internet ha fatto miracoli. Frase originaria: "Mia madre ieri sera ha tagliato la torta in quattro pezzi. Sommando questi quattro pezzi ad altri venti ne sono venuti fuori ventiquattro".

Frase finale dopo varie traduzioni:"Torta della La di tagliato dell’ha dei sieri di ieri del madre di Mia in pezzi di quattro. Ventiquattro di fuori di venuti di sono del Ne di venti di altri dell’annuncio di pezzi di quattro di questi di Sommando".....

red pill

9/2/2004 12.9.52

pesante

Ma infatti io volevo diventare un appassionato di fantascienza piu’ che altro per il divertimento di andare in giro per le bancarelle a cercare vecchi libri usati e introvabili. Di questo Ballard cosa mi dici? Cosa hai letto? (io niente)

Tutto quello che posso fare per rintracciare uchujin e’ spedirgli un’ altra e-mail, ma suppongo che cio’ che gli impedisce di visitare ’ sto forum gli impedisca anche di rispondere alle mail.

green pill

9/2/2004 3.22.29

Antonello

Ti ringrazio per la spiegazione e la segnalazione, e conto di trovare anche questi libri, sempre che riesca a leggerli senza sovrapporli ad altre letture. Tanto per rincarare la dose, ho anche trovato al Centro Stabile di Cultura, una sorta di locale che tratta soprattutto musica di secondo piano (non per qualità, per visibilità), una raccolta dei saggi critici di Ballard più qualche recensione e racconto inedito - a 5 euro, e il volume è degli anni ’70. Pensa te.
CElArEnt, hai rintracciato Uchujin?

blue pill

8/2/2004 16.9.0

eae

Ubik e’ appunto quel romanzo che i critici avevano visto come una critica alla societa’ borghese e una descrizione della sua caduta, e Dick aveva detto che non era vero, che avevano visto simboli e metafore dove non ce n’ erano. La trama gira tra le altre cose intorno a una tecnologia che permette ai vivi di comunicare con i morti, tenuti in sospensione crionica; i protagonisti si trovano intrappolati in un mondo incoerente e in rapida decomposizione, cercando di interpretare i messaggi confusi che giungono loro dal mondo dei vivi. Credo che Dick, quando come in questo caso descrive un mondo che va in pezzi, si identifichi sia con i suoi poveri abitanti che vedono crollare la materia stessa di cui sono fatti, la loro coerenza, sia con la forza aliena che ne provoca la distruzione. Questo puo’ essere visto come la manifestazione di un suo desiderio di ribellione, di distruggere dall’ interno quel mondo che aveva cercato e cercava di attaccarlo appunto dall’ interno; ma io penso che la cosa giusta da dire sia piuttosto che Dick vuole solo descrivere questa contraddizione, senza prendere le parti ne’ degli umani oppressi ne’ degli alieni oppressori, ma interessandosi ai paradossi che sorgono dal pensare la contrapposizione di queste due parti, e con l’ idea che sia appunto il paradosso cio’ che caratterizza la natura umana.
Comunque sia direi che in Ubik c’e’ meno riflessione filosofica esplicita rispetto a opere piu’ tarde, e il centro del romanzo e’ la disperazione derivante dalla complessiva mancanza di significato.
Ri-comunque sia, se volessi proseguire nelle tue letture dickiane ti consiglio di cercare il terzo e il quarto volume della raccolta completa di racconti "Le presenze invisibili".

green pill

8/2/2004 12.4.37

Amg

geniale.....

Special cherry pill

8/2/2004 11.14.38

Lusky

Effettivamente ho avuto un po’ di problemi con quella comitiva di fotomodelle ungheresi ninfomani che mi ha stuprato all’interno del loro pulmino, dopo avermi attirato a bordo con la scusa di un’indicazione stradale... tremendo.
Se a te è capitato di peggio confidati pure.

green pill

8/2/2004 3.53.23

PornoRambo

serata pazzesca...
lusky non rosicare asd.. soprattutto intuendo dal messaggio che mai mandato :D
vi faro una recensione della serata penso a voce perche volgia di scrivere ne ho 0 (zero)

viva viva l’olio d’oliva

green pill

8/2/2004 2.34.22

Gastore Vendicator

http://imagenes.yonkis.com/261200442412.jpg



Mi saembra na figata...

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