17/3
2004

Sere

Lunedì sera, nonostante Villa Gelida avesse bisogno di urgenti opere di pulizia ed altri lavori domestici, sono scappato con PornoRambo e Fu a fare una visita alla festa di laurea dell'amico Vlad. Arrivati alle nove e mezzo abbiamo trovato il neo-disoccupato ridotto ad un otre di vino semicosciente, costretto da una banda di individui equivoci a leggere il classico papiro con altrettanto classico bicchiere di vino ad ogni errore di dizione.
Verso le undici, quando siamo tornati a valle, Vlad era stato trasportato di peso in bagno a ripudiare un po' del vino ingurgitato ed ancora non riusciva a tenersi in piedi. Che spettacolo triste, per un uomo che qualche anno fa si proclamava astemio e che in seguito ha sacrificato ore ed ore a rimediare! Veramente deprecabile.

Ieri sera invece, nonostante Villa Gelida avesse ancora bisogno di urgenti opere di pulizia ed altri lavori domestici, è stato inaugurato il "cinecoso alternativo" ad opera di un amico di cui non faccio il nome (il quale comunque non è assolutamente Nello, non ha mai scritto articoli per questo blog e non sembra il fratello giovane di Bin Laden). Prima visione: "Elephant" di Gus Van Sant, molto interessante e completamente diverso dal moraleggiante "Bowling for Columbine" dell'infame Michael Moore. Eravamo in mezzo a questo nugolo di liceali in una specie di circolo segreto della sinistra extra-parlamentare a guardare un film piratato; dopo cinque secondi di proiezione, quando qualcuno ha bussato con forza alla porta, sono quasi sicuro che Nello (ma non Nello Nello, un altro Nello) stesse già per tirar fuori la p38 e sparare all'impazzata con le lacrime agli occhi. Per sua fortuna invece era solo un tizio che non centrava niente ed aveva trovato un casco appoggiato fuori - bisogna dire che io e PornoRambo abbiamo avuto successo nell'elevare il livello della paranoia. Menzione d'onore anche alla morosa di 'Rmando (ma non questo qui, un altro che non conosco) che si è lamentata che non si vedeva molto bene la proiezione, prima ancora che venisse acceso il proiettore. Silvia, se mai passerai da queste parti, ti prego: non cambiare mai. Sei la numero uno!

Questa sera, quasi quasi, faccio un po' di pulizie a Villa Gelida e Lurida.


P.S.: Da oggi questo blog è raggiungibile anche dall'indirizzo karmachimico.too.it.

Note estemporanee di zio Lusky:
State alla larga dagli anarchici informali, gli anarchici per bene si riconoscono perché danno sempre del lei e dicono buongiorno, buonasera, prego, si accomodi, e grazie.




16/3
2004

 

A Villa Gelida non c'è il numero civico, non c'è la cassetta delle lettere, non c'è la luce delle scale, lo zerbino, il portaombrelli, il campanello. Questi sono accidenti che andranno risolti quanto prima. Non è un caso, invece, che a Villa Gelida manchi il televisore. Siccome lo usavo solo per vedere il telegiornale, quando mi sono trasferito lì la prima volta ho pensato di risparmiarmi la scocciatura e la spesa. Tanto, se c'è qualcosa che mi interessa, posso sempre andare a vederlo a casa di qualcun altro che si socializza.

Le notizie, invece, le ascolto alla radio. Non essendo un appassionato di musica la tengo sempre sintonizzata su Radio 24 che sarà borghese ma fa un radiogiornale ogni mezz'ora. Soprattutto, nell'orario in cui di solito ceno (tra le sette e le nove/mezzo), c'era una trasmissione di approfondimento condotta da un giornalista lucido e sobrio, il cui nome si è perso nell'oblio della memoria. Non ero quasi mai d'accordo con le sue opinioni, ma forniva informazioni e chiavi di lettura interessanti, ospitava opinioni e non sbraitava mai. Ieri sera, prima cena da solo a casa, per rompere il silenzio mi sono ricordato della piacevole abitudine ed ho riacceso la radio.

Peccato, il giornalista sobrio e lucido non c'è più. E' stato sostituito da una giornalista un po' meno lucida e un po' meno sobria, a quanto mi è parso di capire ad un primo ascolto, che conduce una trasmissione chiamata (sic!) L'Utopista. Cos'abbia di utopistico non mi è stato dato di sapere. Ieri sera di parlava - comprensibilmente - del risultato delle elezioni in Spagna e del suo collegamento con gli attentati di Madrid; la giornalista ribadiva costantemente come, a suo avviso, il rischio di subire attentati non fosse assolutamente da collegare con la partecipazione di uno stato alla guerra contro l'Iraq in quanto è l'ideologia stessa degli estremisti islamici ad essere rivolta contro l'occidente tout-court ("voi siete per la vita, noi siamo per la morte"). A dimostrazione di questo, il fatto che siano stati i terroristi i primi a colpire, prima delle guerre in Afghanistan ed in Iraq, e che i terroristi identificati finora provengano non dalle nazioni più sfruttate della terra ma da paesi nei quali "gli occidentali hanno riversato milioni di dollari in investimenti", nazioni "tra le più ricche" del mondo.

Alcune di queste osservazioni sono interessanti, ma sollevano interrogativi che andrebbero sciolti. Perchè, ad esempio, la guerra non è stata fatta contro queste "nazioni ricche" come l'Arabia Saudita, il Marocco ecc. dalle quali provengono gli attentatori ma contro paesi diversi? E se pure è vero che sta nell'ideologia di morte degli attentatori la spinta motivazionale al terrorismo, non è altrettanto plausibile ritenere che queste guerre abbiano ampliato enormemente il "bacino di utenza" di questa ideologia, dando vita ad una maggiore coesione del mondo islamico nei confronti dell'opposizione all'occidente e spingendo a radicalizzare la propria posizione anche persone che prima estremiste non erano?

Per quanto riguarda i paesi di provenienza, alla giornalista farebbe bene dare una ripassata al consolidato concetto sociologico di "deprivazione relativa". Le ideologie rivoluzionarie si diffondono spesso con maggiore forza non là dove sono peggiori le condizioni di vita, ma nel luogo (geografico, sociale) o nel momento in cui è possibile fare un confronto con un modo di vivere diverso, il quale risulta però allo stesso tempo negato o irragiungibile. Oppure, come in questi casi, le ideologie controrivoluzionarie si sviluppano più facilmente dove il modus vivendi abituale viene minacciato nello spazio o nel tempo. E' abbastanza claro? Speriamo.

Sono d'accordo che, al punto in cui siamo arrivati, ritirare le truppe dall'Iraq non ci metterebbe al sicuro da attentati; se fosse questa l'unica motivazione per chiedere il ritiro sarebbe affare ben triste e dimostrerebbe solo la nostra propensione a calare le brache. Ma motivi ce ne sono a bizzeffe, gli stessi motivi per cui in Iraq non ci dovevamo andare, e che non hanno nulla a che fare con la paura quanto piuttosto con la giustizia, la politica, la stessa strategia di lotta al terrorismo. Così come, adesso, ci sono anche motivi per restare: ad esempio finire il lavoro iniziato (e non parlo del "lavoro" militare, ma della ricostruzione che esiste ed è in atto), almeno per una volta nella storia italiana.

Claro? Mmm... si sa che il meno lucido e sobrio sono proprio io.




15/3
2004

Enjoy your KarmaChemical Experience

Dopo quasi un anno M.A.D. Blog finalmente cambia faccia e testata, assumendo l'identità di KarmaChimico. Perchè il cambio di nome? Come ho già spiegato nel forum, in realtà M.A.D. Blog era un nome temporaneo, coniato in tutta fretta l'anno scorso quando interiormente attribuivo al blog un'aspettativa di vita pari a due settimane. Ora che invece lo vedo abbastanza stabile ho pensato di dargli un nome che mi piacesse di più; naturalmente questo non ha niente di rivoluzionario, KarmaChimico continuerà ad essere quello che era M.A.D. Blog: il blog del Movimento Autoreferenziale Digitale. Cambia solo la grafica: ho dovuto ad esempio sopprimere quei (guajeji) menu a scomparsa che mi sono costati tanta fatica, perchè Google non li riconosceva e quindi non ne indicizzava il contenuto, rendendo più difficile la ricerca degli articoli e degli archivi. Eppoi non è che fossero molto navigabili, per chi non conosce il sito (vabbè che questo blog è prevalentemente per pochi intimi, ma è un peccato che gli articoli di Nello non siano rintracciabili da un bacino di pubblico universale).

Inoltre ho aggiunto un paio di funzionalità in più che non funzioneranno mai: un modulo di ricerca, separato per blog e forum, e l'elenco delle ultime chiavi di ricerca utilizzate dagli utenti per arrivare sul blog. Dovreste trovare questi gadget in giro per la pagina, non ricordo più dove li ho messi! Ed ho altre diecimila sorprese in serbo per voi, solo che non ho voglia di realizzarle quindi accontentatevi.

Ho anche ampliato lo spettro del Karmametro, aggiungendo una didascalia che vi renda l'idea del livello di equilibrio spirituale raggiunto dal mio karma. Tutto questo si basa sulla mia teoria del buddismo taoista protestante vudù, la cosa più simile ad una teoria spirituale che io possegga al momento.

Infine, non è un caso che questo corposo aggiornamento arrivi oggi: infatti ieri sono riuscito finalmente a riprendere possesso del mio appartamento a Poleo (dal quale, come i più attenti ricorderanno, ero stato espulso un anno fa a causa di un'esplosione). Proprio così: Villa Gelida ha riaperto i battenti! Dove battenti è una crasi di "battere" e "denti", infatti questa notte non ho dormito, mi sono ibernato. Maggiori dettagli sicuramente nei prossimi giorni.

P.S.: Lo so, lo so. Oggi non riesco a fare a meno di essere contento per motivi meschinamente personali, mentre tutto il mondo sta sprofondando sempre di più in un vortice limaccioso del quale non si vede uscita. Non solo le bombe di madrid e la strumentalizzazione portata avanti dai popolari spagnoli (che ne hanno pagato il prezzo) con tutte le fosche conseguenze che si possono prospettare in futuro, ma anche l'ennesima tabula rasa su piazza fontana, le elezioni in russia che conferiscono a putin poteri regali nella più totale indifferenza del resto del mondo, l'ennesima coesione conservatrice che cavalca l'onda del terrorismo. Tutti avvenimenti che dovrebbero indurmi ad essere decisamente più serio, ma per oggi non ci riuscirei ed evito quindi l'ipocrisia di scrivere un post su questi argomenti mentre non sono affatto in the mood per dar loro il greve peso che meritano.




12/3
2004

 

Non so ancora e non mi interessa sapere se le bombe che hanno ammazzato duecento persone ieri a Madrid ce le abbiano lasciate i baschi, gli arabi o chi altro. Mi dispiace, non riesco più a provare né rabbia né terrore per questo genere di cose, ma solo nausea e disprezzo che aumenteranno via via che i più squallidi battibecchi politici e le macchiavelliche attribuizioni di responsabilità infangheranno ulteriormente la strage.

Nausea del sangue, delle bombe, delle facce contrite dei politici sullo schermo. Disprezzo per chi ha spergiurato di porre fine al terrorismo ed è riuscito solo, come tutti presagivamo, ad inasprire ed esaltare le motivazioni degli assassini. Ma disprezzo non minore per quei vigliacchi macellai che sfogano la propria furia su lavoratori, studenti, persone comuni la cui unica colpa è quella di essere stati scodellati nel paese sbagliato.

La religione o l'ideologia con la quale si masturbano la coscienza li ha resi dei mostri, cancellando ogni loro diritto di avanzare pretese o evocare diritti. Ci sono problemi reali all'origine di queste stragi, ci sono problemi con i quali ci dobbiamo confrontare e che riguardano non solo popoli oppressi e colonizzati ma anche noi stessi in quanto oppressori e colonizzatori. Il ruolo della vittima e del carnefice si inseguono e si ribaltano ciclicamente in questa grottesca ruota della fortuna. Ma la mano che mette la bomba è una mano fascista, non gli interessa sapere chi vivrà e chi morirà ma vuole solo seminare il terrore, arrecare dolore, provocare ulteriori reazioni violente. La causa, qualsiasi essa sia, rinuncia alla legittimità; la lotta perde di significato perchè vengono colpiti non i diretti responsabili, ma gli anelli più lontani dal centro.

Questa nostra società in cancrena continua a generare la sua prole folle e deforme, l'alimenta e la uccide.




11/3
2004

 

Questo tempo freddo e fangoso, la frustrante monotonia dell'attesa per un allacciamento elettrico che non arriva, il tedio di troppi fastidi personali mi fanno passare la voglia di scrivere qualcosa che sia più di una cantilenante lamentela.

Ieri sera tra l'altro mi sono dovuto sciroppare un'ora e mezza di attesa dal dottore (ebbene sì, ho prenotato l'operazione chirurgica che mi renderà uomo) in preda ad un atroce mal di testa, circondato dai virus della geriatria scledense. Unico raggio di sole in questo dramma da cinematografia polacca l'incontro con una mia carissima amica che non vedevo da diversi anni, la quale mi chiede di porgere i suoi saluti a tutto il solito entourage (ma in particolare a PierBulus, chissà perchè). Naturalmente lascio agli interessati indovinare di chi si tratta...

...è bella, è bionda, ha fatto innamorare tutti almeno per un attimo nella vita…




8/3
2004

Quando finirà questo gelido inverno?

Come dirà oggi il nostro beneamato presidente della repubblichina Carlo Azeglio Cippalippa, le nazioni dove le donne sono impegnate in tutti i campi (grano e riso sono quelli tradizionali) risultano indiscutibilmente più serene (ad esempio gli USA), più produttive, più sagge (per fare un altro esempio, gli USA).

Io, che presidente della repubblichina non sono, mi limito a fare gli auguri a tutte le donne che dovessero per caso leggermi, a tutte quelle che non mi leggono (_queste_ sono le più sagge!), a tutte quelle che conosco (queste sono le più fortunate) e a tutte quelle che non conosco - ancora. Auguri particolari a tutte le donne di PierBulus, specialmente a quelle che si ostinano a non usare anticoncezionali.

E chiudiamo la parentesi ottomarzo prima di fare una delle mie uscite di cui di solito mi fanno pentire (ma se non sapete con chi festeggiare stasera, contattatemi: vedrete che dopo trenta secondi di conversazione la solitudine non vi sembrerà più così brutta).

Fine settimana più catalettico che catartico. Sabato sera ci siamo visti "La sottile linea rossa", uno dei film di guerra più belli che mi sia capitato di vedere negli ultimi anni (tutti i 27 ultimi anni, per la precisione). Mi spiace per PornoRambo che non condivide il mio giudizio, mi spiace davvero perchè non sarà tra gli eletti che siederanno alla destra del padre al cenone di natale.

Terminato il film abbiamo cambiato canale e scoperto che il festival di Sanremo Famosi l'ha vinto Lazzaro. Masini era palesemente felice come un orfanello di dickens che alla fine del libro viene adottato da un gentiluomo ricco e gentile in modo del tutto inaspettato dopo le sfighe che gli erano capitate fino a quel momento. E adesso rileggete la frase precedente a voce alta e tutta d'un fiato, perchè con sottile artificio gioissiano mi sono astenuto dalla punteggiatura. Comunque su Masini non aggiungo altro, che se poi muore mi sento in colpa.

Ieri mattina invece ho visto "Contenders" e posso solo dire due cose: palla, palla. 2 (due) palle così. Al confronto "Il Grande Fratello" è appassionante. Veramente pensavo fosse un film disturbante, almeno intrigante, invece mi sono trovato alla fine a pensare che se facessero davvero un reality show così io non lo seguirei neppure se fossi tra i protagonisti.

La citazione del fine settimana questa volta va al gioco "Knights of the Old Republic" con la seguente perla:

"Sei solo chiacchiere e Lato Oscuro."

Fine del florilegio di cazzate, andate in pace ma ricordatevi le catene (quelle da neve, le altre lasciatele stare almeno oggi che è l'ottomarzo).




4/3
2004

La società dell'informazione

L'amico Nello sta in questi giorni dandosi da fare per organizzare un circolo cinematografico (d'ora in poi solo "cinecoso alternativo") aperto a chiunque voglia prendervi parte, con la prospettiva di sviluppare ulteriori iniziative in futuro. Pur essendo Nello onnipresente ed onnistressante, l'invito ad accorrere è rivolto giocoforza a chi sa dove si trovi il triste borgo di schio e sia disposto a raggiungerlo. Se volete maggiori informazioni (e non siete sbirri) potete rivolgervi a me (c'è il mio indirizzo di posta elettronica da qualche parte in questa pagina) o meglio ancora a lui (cercatelo sul forum, al momento non mi ricordo neanche la sua e-mail).

A questo proposito negli ultimi giorni si è discusso un po' di SIAE, annessi e connessi. Ogni volta che mi informo su questo argomento il sangue mi diventa acido come quello di un Alien, perchè mi sembra che con la scusa dei legittimi diritti d'autore un po' di gente ci guadagni a scapito della maggior parte degli utenti. E non è solo la SIAE ad allungare gli artigli, cosa vi credete? Per esempio, la famosa associazione a delinquere nota come Unione Europea, incidentalmente presieduta dal paladino di una certa sinistra sinistra, ha aperto un procedimento di infrazione contro Italia, Spagna ed altri paesi perchè non hanno ancora attuato la norma che prevede il divieto di prestito gratuito nelle biblioteche pubbliche. Non vi sembra possibile? Andate pure ad informarvi, per comodità (ma poi cercatevi le fonti che preferite) vi suggerisco un paio di link: quello della campagna indetta da Il Manifesto e quello della campagna promossa dalla biblioteca pubblica di Cologno Monzese. Entrambi questi siti raccolgono firme.

Ma non è tutto: il ministro Urbani vuole far passare un decreto legge che impone pene altissime per chi rende possibile, utilizza o anche semplicemente incoraggia l'uso del p2p. I "fornitori" rischieranno fino a 250.000 yuros di multa, i semplici utenti invece se la caveranno con 2.000 pezzi se mai verranno beccati a possedere materiale copiato illegalmente. Inoltre, vorrebbero appunto punire anche chi si macchierà di favoreggiamento, fornendo indicazione su dove e come scaricare. Mi sembra stiano veramente abusando della nostra pazienza.

E ancora: avete presente le menate che ci vengono propinate ogni giorno sul digitale terrestre e la TV digitale? Beh, come riporta già con l'acquolina in bocca il sito della SIAE, sembra che nella sempre mitica america siano già un passo avanti: alle trasmissione digitali verrà applicato un codice che impedirà loro di essere successivamente redistribuite... cosa questo significhi nel dettaglio, non mi è ancora chiarissimo, ma la prospettiva di impedimenti tecnologici sempre più fastidiosi da craccare non sembra semplice paranoia.

Sono solo tre casi che mi sono capitati sotto gli occhi nel giro di poche ore, ma penso siano emblematici di come intendono trasformare la nostra cosiddetta "società dell'informazione". Cercasi urgentemente strategia di resistenza.




2/3
2004

 

Visto il successo ottenuto agli Oscar, Peter Jackson ha annunciato che girerà anche il quarto episodio de "Il Signore degli Anelli". Il titolo provvisorio è "Ritorno alla Terra di Mezzo" e svelerà come Frodo sia riuscito all'ultimo secondo a sostituire l'Anello del Potere di Sauron con una copia, che è quella precipitata nella lava a Monte Fato con Gollum. Frodo riesce quindi ad instaurare una dittatura nell'Isola degli Elfi ed a ridurne in schiavitù gli abitanti, fino a quando Sam e gli altri compagni superstiti decidono di andarlo a prendere di peso e gettare lui stesso nella voragine infuocata per evitare ulteriori rischi.
Un'altra sorpresa sarà Gollum, sopravvissuto alla lava e dotato di una colossale armatura nera con casco respiratore; secondo voci di corridoio si scoprirà infine che Gollum è il padre di Frodo, ma si convertirà nel dialogo finale uccidendo la balena selvaggia che governa l'intrigo da dietro le quinte.

L'Associazione Tolkeniani Talebani ha organizzato un suicidio di massa in occasione della prima mondiale prevista a Wellington il 9 Dicembre.




1/3
2004

Il Signore degli Oscar

Al di là del titolo di questo post, che domani mi sarà copiato da tutti i giornali (!), credo seriamente che qualcuno all'Academy sia impazzito, o forse tutti.

11 statuette a "Il Ritorno del Re", oscar anche a Sean Penn e Tim Robbins.